Orlando, Sbai: "Gay, cristiani, donne, bambini ed ebrei nel mirino jihadista. Appello all'islam moderato"

14 giugno 2016 ore 14:18, Marco Guerra
“Cristiani, donne, bambini, giornalisti ed ebrei. Gli omosessuali non sono i soli nel mirino del fondamentalismo, dobbiamo essere tutti uniti e combattere jihadisti, altro che omofobia…”. Così Souad Sbai, giornalista, presidente dell’Associazione delle donne del Marocco in Italia, commenta per IntelligoNews la strage nel locale gay di Orlando e l’ultimo attacco a Parigi. 

Sbai, ci troviamo a commentare l’ennesima strage. Perché i fondamentalisti stavolta hanno colpito i gay? 

“Hanno colpito gli omosessuali perché secondo loro sono un errore della natura. Ma non bisogna parlare di omofobia, per gli integralisti non esiste nemmeno quella parola. Nella Sharia c’è scritto che gli omosessuali vanno buttati dal minareto, la torre più alta; l’Isis infatti li butta dai palazzi più alti delle città che controlla. Mi fanno ridere anche i dibattiti sterili sulle armi e sull’omofobia, non sono queste le cause! In Francia, in Belgio e in Tunisia c’è il divieto di vendere le armi eppure ci sono stati tantissimi attentati in questi ultimi anni. Non è che un’arma è andata sparare da sola in quei posti”.

Lei sta dicendo che non si vuole parlare della vera causa di queste violenze?  

“Qui stiamo difronte a dei gruppi jihadisti, integralisti e islamici, se vogliamo cambiare il loro nome cambiamoglielo ma non è così. Hanno prima attaccato Charlie Hebdo, il pensiero, gli intellettuali; poi sono andati al Bataclan, lì non c’erano gay ma giovani che volevano ascoltare la musica; sono andati a colpire anche un supermercato ebraico; e adesso hanno attaccato i gay perché, indubbiamente, sono gay. Ma smettiamola con una filosofia relativista che difende gli estremisti, basta, chiamiamo le cose con il loro nome: fondamentalismo islamico! Colpiscono donne, bambini, ebrei, intellettuali… adesso è toccato ai gay, che sono il male assoluto per l’estremismo islamico. Ci sono gay musulmani che si nascondo nelle loro comunità”.

Però lei dice che chi parla solo di omofobia è fuori strada…

Orlando, Sbai: 'Gay, cristiani, donne, bambini ed ebrei nel mirino jihadista. Appello all'islam moderato'
“Dobbiamo parlare dell’estremismo islamico se vogliamo inquadrare la questione. In queste ultime ore ho sentito dire che l’Italia è omofoba, la stanno buttando in caciara come si dice a Roma. Chi fa questo è in mala fede. Invece di fare il dibattito sull’omofobia bisogna fare un’analisi seria sull’integralismo islamico ma è un tabù nel nostro Paese. Anche parlare della questione delle armi porta fuori strada, perché se l’attentatore entrava nella discoteca con tanica di acido e benzina era la stessa cosa. Hanno voluto toccare delle persone; è scritto nella sharia i gay sono impuri, sono un errore della natura. Qualcuno mi dice che non è vero, che l’islam è pace, senza dubbio esistono musulmani per bene, ma che ci sono masse di gruppi jihadisti in tutta Europa e in America è una realtà che diciamo da anni e con cui bisogna fare i conti”.

Secondo lei è stato un fenomeno sottovalutato?

“Qualcuno ieri diceva che ci sono 400 foreing fighters in Italia. Noi lo dicevano da mesi quando ancora il ministero dell’Interno sosteneva che ce n’erano appena 40 e ci ridevano in faccia. Ora le dico che secondo alcune stime che ritengo giuste i foreing fighters italiani sono almeno 5000. Con la crisi molti migranti sono andati via dall’Italia, ma non sono tornati in a casa, sono andati in Siria! Ho un caso per le mani proprio in questi giorni, un ragazzo sparito nel nulla e che non è tornato in Marocco”.  

L’Occidente non vuole aprire gli occhi? 

“I gay devono prendere coscienza che sono stati attaccati tutti; loro, gli intellettuali, i cristiani e tutte quelle categorie che gli islamici integralisti odiano. È un continuo, non si fermano mai, nelle ultime ore è stata uccisa una coppia di poliziotti a Parigi. Quante donne vengono massacrate ogni giorno?”. 

Scalfarotto però vuole accelerare sul ddl omofobia…

“È solo "sciacallaggio politico", non scherziamo bisogna mettere a fuoco il cuore del problema: il fondamentalismo islamico. Il dibattito sulla legge sull’aggravante per omofobia è un’altra cosa, c’è chi è a favore e chi è contrario, ma sulla lotta al terrorismo dobbiamo essere tutti uniti. Nessuno ne parla che anche nei giorni scorsi sono stati uccisi dei cristiani Pakistan. Per avere una completezza delle informazioni sono costretta a vedere la tv francese”.

Come bisogna comportarci allora? 

“Io faccio un appello a tutti musulmani ad uscire allo scoperto, parlo ai moderati e invito loro a dire ‘no’ a questo terrorismo, ‘no’ all’integralismo, come ora stiamo facendo in pochi. Se non lo fanno l’islam moderato non esisterà più”. 

autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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