Commissione Ue e nuove regole: come cambia l'asilo con 10mila euro a profugo

14 luglio 2016 ore 9:40, Americo Mascarucci
L'Unione Europea ha approvato una proposta di revisione delle regole comunitarie in materia di asilo, valida allo stesso modo per gli Stati membri, con procedure, tempi, criteri e standard, in modo da evitare che i migranti possano scegliere tra un Paese Ue e l'altro in cerca di condizioni migliori. 
Per ogni migrante arrivato in base al sistema dei reinsediamenti il Paese di accoglienza riceverà dalla Ue 10 mila euro. 
E' quanto proposto oggi dalla Commissione europea, che prevede anche di mettere in piedi un sistema di reinsediamenti funzionante su base annuale, dove saranno gli Stati membri a decidere quanti rifugiati saranno legalmente accolti e i Paesi di provenienza.
"E' una finestra legale genuina per chiudere la porta agli arrivi irregolari", ha detto il commissario Avramopoulos che poi ha aggiunto: 
"Saranno gli stati membri a decidere quante persone reinsediare ogni anno ed i numeri li comunicherà il Consiglio Ue dopo aver consultato e raccolto le disponibilità dei governi sulla base di una proposta della Commissione europea".

Commissione Ue e nuove regole: come cambia l'asilo con 10mila euro a profugo
Il diritto d'asilo per i richiedenti sarà concesso e riconosciuto nell'Unione europea per un tempo determinato.
Avramopoulos ha annunciato che "sarà introdotto il principio per cui viene garantita protezione finché si rende necessario". 
A questo punto sarà necessaria una revisione periodica obbligatoria dello status di rifugiato in funzione degli sviluppi nel Paese di provenienza, per considerare cambiamenti che potrebbero modificare le condizioni. 
La Commissione intende sostituire così l'attuale direttiva con un regolamento, in modo da arrivare più rapidamente a ridurre tempi e differenze nell'accettazione delle domande di asilo e garantire gli stessi diritti a tutti i migranti. 

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