Ceretta totale rischiosa e da infezioni, ma quante vip non lo sanno

14 luglio 2016 ore 12:34, intelligo

di Luciana Palmacci

Qualcosa negli ultimi anni è cambiato nei gusti e nelle tendenze pubiche dal Brasile all’Europa, passando per New York. La moda della depilazione intima totale ha contagiato un gran numero di donne che la scelgono, non tanto per sentirsi più sexy, ma, per detta loro, sentirsi più ‘pulite’. Ma se esistono i peli in quel posto forse un motivo ci sarà, e uno di questi è il più importante:proteggere le parti intime da infezioni e batteri. Questi creano un sistema in cui viene mantenuto il giusto grado di umidità e di temperatura, impedendo che si sviluppino lieviti e funghi. Inoltre farebbero da barriera per l’entrata di germi, altrimenti in grado di creare irritazioni e infezioni.

Ceretta totale rischiosa e da infezioni, ma quante vip non lo sanno

Tra le vip dure a capirlo Gwyneth Paltrow, Naomi Campbell, Madonna, Jennifer Aniston, Eva Longoria e Lady Gaga, ossessionate con la ceretta totale. La depilazione totale è infatti definita anche 'Hollywood', soprannome nato dal fatto che le prime tester della tendenza sono state attrici e ballerine, inizialmente per motivi professionali. Stando a sentire le estetiste del Bel Paese, un buon 85% delle clienti chiede la depilazione totale. Di queste, la maggior parte è sotto i trenta. Non tutti, però, condividono l’idea del pelo come inestetismo. 

Le ultime dal mondo della depilazione ci dicono che starebbe rinascendo la tendenza opposta (forse in risposta alla paura per la propria salute), quella del ‘look naturale’ che richiama direttamente gli anni '70 con peli più folti e selvaggi. In particolare, l'ultima moda in arrivo dall'America è quella del Full Bush Brazilian, una depilazione che è stata definita dal blog The Cut del New York Magazine, “da porno star dietro e da hippie davanti", che toglie tutti i peli nella parte bassa delle labbra e dietro, ma lascia un "cespuglio pieno" davanti, nella parte alta.

 

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