Scuola off limits per Berlusconi: mamme pugliesi gli danno una "lezione" (cancellata)

14 maggio 2015, intelligo
Scuola off limits per Berlusconi: mamme pugliesi gli danno una 'lezione' (cancellata)
Scuola off limits per Silvio Berlusconi: vietato varcare la soglia della scuola elementare di Francavilla Fontana. La notizia ha fatto il giro delle redazioni in un nano secondo e con altrettanta velocità sono scoppiate le polemiche. 

La visita avrebbe dovuto concretizzarsi domani ma il commissario regionale di Fi Luigi Vitali annuncia il cambio di programma: “Appuntamento cancellato a causa di alcune polemiche sorte intorno alla visita. Quella del presidente sarebbe stata una visita del tutto privata, da lui decisa per mantenere un impegno preso con mia figlia, alla quale aveva promesso di andarla a prendere un giorno da scuola assieme al suo papà. Io stesso, lo ammetto, avevo pensato a un semplice gioco. Ma per il presidente anche una banale promessa fatta a una bambina, è un debito”. 

La motivazione del no che Vitali spiega nella nota è la seguente: “Mi è stato comunicato che alcuni docenti e genitori non hanno preso di buon grado la notizia, ritenendo quel semplice gesto del presidente una strumentale mossa propagandistica. Non intendo entrare nel merito di queste accuse, mi limito solo a prenderne atto e a comportarmi di conseguenza”. Segue annullamento, forzato. 

Che il clima nel bel mezzo della campagna elettorale sia incandescente, non è un novità ma lo è tanto più in Puglia dove da un lato c’è la corsa – pare in discesa – di Michele Emiliano candidato Pd alla poltrona di Vendola – dall’altro ci sono diue candidati del centrodestra a contendersi in consensi degli elettori: Francesco Schittulli, sostenuto da Fitto che proprio nel laboratorio-Puglia sta testando la sua lista “Oltre” e Adriana Poli Bortone candidata da Berlusconi in persona a contendere la presidenza della Regione. 

In tutto questo baillame, il gioco delle strumentalizzazioni gira a pieno ritmo, anche quando si tratta di iniziativa private. Ma al di là della propaganda, colpisce che proprio una scuola (in quanto istituzione) dica no tu non puoi entrare, fosse anche quel ‘diavolo’ di un Berlusca…

LuBi
autore / intelligo
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