L’economia sociale di mercato? L’ha inventata San Bernardino

14 marzo 2013 ore 10:26, intelligo
L’economia sociale di mercato? L’ha inventata San Bernardino
di Americo Mascarucci Fra il liberismo sfrenato ed il socialismo è sempre esistita una terza via. Si chiama economia sociale di mercato e si fonda sulla perfetta compatibilità fra equità sociale, diritto alla proprietà privata e libertà del marcato. Si è sempre affermato che questo tipo di economia dovrebbe costituire la connotazione naturale delle moderne e più avanzate democrazie, interessate a favorire lo sviluppo dell'economia e del mercato in chiave sociale. Uno dei padri di questa concezione economica è stato senza dubbio San Bernardino da Siena, frate francescano, illustre predicatore, vissuto fra la fine del 1300 e la prima metà del 1400. Bernardino da Siena ha dedicato gran parte della sua vita a combattere l'usura. Le sue prediche di fuoco contro i ricchi mercanti che prestavano denaro a strozzo, gli costarono un processo per eresia dal quale però riuscì ad uscire a testa alta, non solo ottenendo la piena assoluzione, ma conquistando anche la stima e l'appoggio del pontefice dell'epoca Martino V che lo invitò a predicare a Roma. Proprio nel tentativo di combattere ed estirpare l'usura, San Bernardino arrivò ad elaborare la teoria economica sull'etica del lavoro. Nell’ambito di una visione prettamente cristiana, l'illustre francescano sostenne che la proprietà privata ed il possesso dei beni da parte dell'imprenditore, non erano fonte di dannazione ma dono di Dio. Quegli stessi beni, proprio perché donati da Dio, andavano posti al servizio della collettività per produrre lavoro e offrire a tutti la possibilità di vivere dignitosamente. La ricchezza, se utilizzata in chiave sociale, non solo non costituiva peccato ma diventava strumento stesso di Dio per assicurare la giustizia sociale. L'imprenditore e il mercante dovevano però agire con onestà e rettitudine, non dovevano praticare usura, né utilizzare il potere economico come strumento di sopraffazione o di dominio sulla società. Una visione fortemente cristiana dell'economia, oggi più che mai attuale nel difficile contesto che l'Italia e l'Europa stanno vivendo. La crisi globale è stata proprio causata dall'assenza di etica economica e da una concezione dell’economia fondata essenzialmente sul profitto e non sui diritti delle persone, sullo sviluppo delle imprese e sul conseguimento di un'effettiva equità sociale. Chi possedeva denaro (il sistema bancario innanzitutto) ha preferito investirlo nelle speculazioni finanziarie piuttosto che utilizzarlo per sostenere la crescita dell’economia e la produzione di lavoro. Un mondo che vuole fare a meno di Dio e della giustizia sociale è un mondo destinato a crollare su se stesso. Questa è la grande lezione di San Bernardino da Siena, una lezione che oggi sembra ritagliata su misura per chi non vuole restare schiacciato fra un liberismo senza diritti ed un conservatorismo post marxista nemico del progresso e dello sviluppo.    
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]