Il digitale separerà Bersani da Grillo

14 marzo 2013 ore 19:10, Pietro Romano
Il digitale separerà Bersani da Grillo
Riuscirà Beppe Grillo a mettere insieme il digitale con il Pd? Sì, perché proprio su uno dei cavalli di battaglia del Movimento 5 Stelle si sta già consumando la prima dissociazione tra Grillo e Pierluigi Bersani. Motivo del contendere: la recente approvazione dello statuto dell’Agenzia digitale, l’organo preposto alla governance, la regìa, il controllo dell’Information technology italiana.
Il governo guidato da Mario Monti, sia pure in carica ormai solo per l’ordinaria amministrazione, ha ritenuto opportuno varare lo statuto in quanto l’Italia è già in ritardo sul raggiungimento degli obiettivi previsti dall’Agenzia digitale europea e non può permettersi altri tentennamenti, rischiando di rimanere staccata dai partner comunitari e di essere penalizzata nella suddivisione degli ingenti aiuti destinati da Bruxelles all’It. Inoltre, sulla scorta dello statuto, il direttore generale dell’Agenzia, Agostino Ragosa, si è già messo al lavoro allo scopo di presentare al più presto al nuovo Parlamento il programma operativo che, secondo quanto risulta a “Intelligonews”, punterà sulla necessità di accelerare lo sviluppo del digitale come leva anti-ciclica per l’occupazione e l’economia. Il Pd, però, ha contestato la decisione dell’esecutivo per bocca del suo responsabile Pubblica amministrazione, Oriano Giovanelli, in singolare sintonia con il responsabile Innovazione del Pdl, Antonio Palmieri. Entrambi, più che alla sostanza del provvedimento, si aggrappano alla costruzione della struttura, al numero di direttori e vicedirettori, a chi e come potrà rivestire questi ruoli. Insomma, alle caratteristiche burocratiche del provvedimento. Mentre, paradossalmente, ha applaudito alla decisione di Monti il responsabile coordinamento connettività del M5S, Alex Curti, che, entrando nelle finalità concrete dello statuto, ne condivide apertamente la razionalizzazione della miriade di organismi pubblici che in precedenza si occupavano di It. Sostanza e apparenza: ancora una volta la fotografia della diversità tra M5S e Pd, magari solo sulla carta, però come tale percepita dagli elettori. Con i quali il Pd continua, anche sul digitale, a scavare il solco divisorio.
autore / Pietro Romano
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