Slalom speciale, l'austriaco Hirscher con otite e febbre vince. Moelgg al 3° posto

14 novembre 2016 ore 11:49, intelligo
di Antonio Gaiani

Si è disputato ieri lo Slalom speciale a Levi, in piena Lapponia a soli 180 km dal Circolo Polare Artico, dopo i timori per il troppo caldo di circa 10 giorni fa. Grande assente il norvegese Henrik Kristoffersen, salta la gara per dei problemi con la propria Federazione che ha il controllo di tutti gli spazi pubblicitari degli atleti.
Ma parliamo della gara: la pista era dura, quasi ghiacciata, con una leggera nebbia mattuttina, ma non è stato un problema per l'austriaco Hirscher. Si dice che avesse un'otite e addirittura la febbre: ma nulla ha influito sulle sue perfomance.
Medaglia d'argento per Michael Matt, anche lui austriaco e terzo posto per l'italianissimo Manfred Moelgg.
Ma vediamo più da vicino il campione austriaco.
Molti lo davano per "spacciato", vista l'otite e la febbre, ma nonostante tutto è riuscito a  mantenere la piena forma fisica.
Hirscher  ha 27 anni è nato il a 2 marzo 1989 a Annaberg-Lungötz in Austria.
La sua vita sciistica nasce molto presto ad Anneberg grazie alla madre olandese Sylvia, maestra di sci come il marito Ferdinand, che lo segue sempre nel mondiale di sci. Inizia a 18 anni le sue gare in coppa del mondo nella stagione 2007/2008. La sua prima vittoria risale al 13 dicembre del 2009 quando spiazzò tutti nel gigante di Val d’Isère.
Ha collezionato ben  5 titoli di campione del mondo. Molti lo definiscono come un "Robot" imbattibile.
La sua tenacia e concentrazione sono da invidiare, come anche la sua capacità di recupero e la continuità: non ci sono mai dei giorni no, per Marcel. In una breve intervista di qualche anno fa, rilasciata alla FIS, Marcel afferma che: "Rimanere concentrato sugli obiettivi è un lavoro quotidiano". Il miglioramento della sua tecnica è ricercato in ogni allenamento. E a proposito di allenamento, notiamo anche qualche curiosa sessione di canoa per l'atleta, tra una discesa e l'altra e le estenuanti sessioni in palestra. 
Ha destato un po' di scalpore la sua crescita muscolare di qualche anno fa, ben 8 kg di muscoli in soli 6 mesi, ma il suo preparatore Gernot dichiarò: "Marcel è assolutamente pulito, non passa un mese senza che venga sottoposto a controlli antidoping. Durante l'allenamento prende semplici carboidrati e diversi minerali, a cui va ad aggiungersi un integratore liquido a base di carboidrati e proteine. Nella scorsa estate (2014) ha assunto circa 5000 calorie al giorno". 
Ma di sospetti di doping non ce ne sono mai stati e la tenacia è l'unica cosa che notiamo in questo giovane sportivo.
Questo inizio di stagione promette bene, vedremo come andranno le prossime gare, sperando che la competizione si scaldi, mettendo in risalto anche i nostri atleti azzurri.



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