Schiavone? Per Maccari (CO.I.S.P) "rapina e canne per audience. Falcone e Borsellino si rivoltano nella tomba"

14 novembre 2016 ore 13:29, Andrea Barcariol
"E' stata fatta una forzatura in nome dell'audience, il personaggio in questione fa anche il rapinatore..." .Questo in sintesi il pensiero di Franco Maccari, intervistato da IntelligoNews, segretario generale del CO.I.S.P, sindacato indipendente di Polizia, interpretato da Marco Giallini, nella fiction Rai Rocco Schiavone. 

Molte polemiche sulla fiction Rocco Schiavone, soprattutto perché il vice questore a inizio puntata si fa una canna. Cosa ne pensa?

«Critico il portare avanti un tipo di sceneggiato proponendo un modello, perché è questo che poi diventa, che non corrisponde alla realtà, anche perché parliamo di reati. Il personaggio in questione fa anche una sorta di rapinatore, siamo lontani anni luce da quella che è una similitudine anche forzata, romanzata. Il libro non è così, assolutamente, io l'ho letto. E' stata fatta una forzatura in nome dell'audience».

Ecco, lei ci vede un'ideologia dietro, una strategia o è solo in nome dell'audience? Tonelli a Intelligonews ha detto che è come se si volesse"far crescere il partito dell'anti polizia"

«Sul partito dell'anti polizia sono perfettamente d'accordo, nel senso che c'è ed esiste. Forse in questa occasione è più ricerca di ascolti che ideologia contro. Non stiamo passando un periodo molto simpatico, tra le cose vere e quelle alimentate ad arte per fare audience ne abbiamo già abbastanza. Penso che anche a un giornalista non farebbe piacere vedere rappresentato in tv un modello di giornalista negativo che magari nasconde truffe e mazzette».

Oltre alla canna, cosa le ha dato fastidio?

«Addirittura fa una simil-rapina. Arriva in ufficio e si fa una canna, roba che quando uno la mattina entra in ufficio non ha nemmeno il tempo di respirare e prendere un caffè. Noi mangiamo panini, non andiamo al ristorante. Nulla da dire all'attore (Marco Giallini ndr) che è bravissimo».

Eppure Rocco Schiavone ha fatto 3,6 milioni di telespettatori e il 14,4% di share, praticamente dati record per Rai Due. Perché?

«Io vengo da una terra dove c'era Felice Maniero (criminale a capo della Mala del Brenta ndr) che era il mito di tanti ragazzi e tante ragazze di questa zona. Credo però che, mai come in questo momento, ci sia bisogno di esempi positivi. Falcone e Borsellino si staranno rivoltando nella tomba. Servono modelli più corretti, credo che farebbero gli stessi ascolti o forse no, ma non importa».

Schiavone? Per Maccari (CO.I.S.P) 'rapina e canne per audience. Falcone e Borsellino si rivoltano nella tomba'
Anche su Felice Maniero fecero una fiction su Sky interpretata da Elio Germano.

«Noi contestammo anche quella, così come la fiction su Vallanzasca. In riferimento ai dati di ascolto comunque mi sembra che tra prima e seconda puntata ci sia stato un calo di quasi un milione di spettatori. Io sinceramente non la guardo nemmeno, contesto proprio l'impianto, figuriamoci se vado a vedere lo share. Può anche piacere perché attira la curiosità morbosa, ma rimane una stupidata».

Gasparri, Quagliariello e Giovanardi hanno annunciato un'interrogazione parlamentare. Voi avete in mente di fare qualcosa?

«No, però ho apprezzato molto che alcuni politici, al di là del partito politico che sia destra, centro o sinistra, prendano posizione su questo argomento. Non si tratta solo di un problema di Polizia, è una questione più ampia. Non ritengo che una fiction come questa si possa definire culturale. E' giusto che si muovano tutti».
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