Internet, la censura "spegne" la libertà di due terzi degli utenti

14 novembre 2016 ore 21:14, intelligo
di Stefano Ursi

Sono due terzi gli utenti mondiali della rete che vivono in Paesi dove sussistono forme di censura e limitazioni al web. Lo rende noto il report di Freedom on The Net 2016, che ha preso in esame, nel periodo Giugno 2016-Maggio 2015, il comportamento di 65 governi che rappresentano l'88% della popolazione mondiale; con la Corea del Nord che non viene inclusa nel rapporto, la maglia nera va per il secondo anno alla Cina, seguita da Siria e Iran. Nel 2016 il bersaglio di molti governi, che impongono limitazioni o controlli restrittivi, sono stati i social networks e i servizi di messaggistica istantanea, con Whatsapp che si è visto bloccato in 12 Paesi durante quest'anno. Sono stati invece 24 i Paesi a bloccare l'accesso ai social come Facebook, Twitter e altri e in generale, secondo le stime del rapporto, in 34 Paesi sui 65 presi in esame le condizioni di libertà sul web paiono peggiorate rispetto agli anni precedenti e il rapporto cita Brasile e Turchia, come esempi, i quali sono passati dallo status di 'parzialmente liberi' a 'non liberi'.

Internet, la censura 'spegne' la libertà di due terzi degli utenti
Internet, che nasce come strumento di libertà, vede oggi spesso limitati i suoi confini. E quelli che il rapporto racconta sono dati che fanno riflettere e che mostrano come nel mondo la fruizione del web e di servizi di massaggistica istantanea o social sia pesantemente influenzata da fattori esterni e dalla situazione politica e sociale di ogni singolo Paese. Sono infatti il 27% gli utenti che vivono in realtà dove è possibile finire in guai seri con la giustizia anche per contenuti pubblicati sui social, oppure solo per aver espresso online un apprezzamento a un contenuto ritenuto non idoneo. E il dato significativo è che la cifra dei Paesi che adottano simili comportamenti verso gli utenti della rete è aumentata del 50% dal 2013 ad oggi. Per quanto riguarda l'Italia, il nostro Paese figura fra quelli liberi in quanto a fruizione del web e dei servizi social e fa parte del gruppo di nazioni che possono vivere la dimensione web in libertà, nelle cui prime posizioni troviamo Estonia e Islanda.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]