Tra un risotto e un gelato Berlusconi affossa Alfano. La contromossa…

14 ottobre 2014 ore 17:33, intelligo
Tra un risotto e un gelato Berlusconi affossa Alfano. La contromossa…
Dalla cena di Arcore trapela poco. Praticamente niente sul faccia a faccia Luxuria-Berlusconi. Gli spifferi raccolti dalla Civetta parlano di Alfano. Sì, perché tra ex delfino e leader non corre buon sangue e il ritorno a casa (Fi) del senatore alfaniano D’Alì non è stata proprio indolore, nonostante nelle dichiarazioni ufficiali si cerchi di minimizzare.
A cena con Vladimir Luxuria e Francesca Pascale, il leader azzurro avrebbe ribadito il no ad accordi con chi ha tradito il proprio padre politico e il mandato dei propri elettori. Davanti a un risotto al tartufo, gelato al caffè e amarone, l'ex premier avrebbe ricordato di aver vissuto lo strappo di Alfano come un voltafaccia inatteso, quando invece era il 'delfino' designato, considerato come un figlio. Da qui la decisione, che sembra ormai irreversibile, del leader azzurro di non fare alcuna alleanza con il Nuovo centrodestra, a cominciare dalle regionali. Sull'argomento sarebbe intervenuta anche Pascale: se si dovesse fare anche una sola alleanza con Alfano e Ncd, anche a livello locale, io avrei difficoltà a votare ancora per Forza Italia, avrebbe sottolineato. Berlusconi, si racconta, avrebbe sottolineato che Forza Italia marcherà sempre di più le differenze rispetto ad Ncd. Distanze che anche dalle parti di Ncd si tende a marcare nettamente: oggi Alfano nella riunione coi gruppi parlamentari ha di fatto impresso un’accelerazione per la formazione di gruppi unici con Udc e Popolari per l’Italia. Primo passo verso il partito popolare. Nessuno spiraglio, tra Arcore e Roma.
autore / intelligo
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