Apple, in arrivo i nuovi iMac: come sono cambiati da quel 15 agosto del 1988...

14 ottobre 2015, intelligo
Apple, in arrivo i nuovi iMac: come sono cambiati da quel 15 agosto del 1988...
La famiglia iMac della Apple si rifà il look. Introdotte dall'azienda di Cupertino, design all'avanguardia, processori e grafica più potenti, due porte Thunderbolt 2 e nuove opzioni di archiviazione che rendono la tecnologia Fusion Drive più accessibile. Apple ha inoltre introdotto anche una nuova linea di accessori wireless fra cui la nuova Magic Keyboard, Magic Mouse 2 e Magic Trackpad 2, riprogettati per garantire più comfort e dotati di batterie ricaricabili. “Questi sono gli iMac più straordinari che abbiamo mai fatto. Con i nostri nuovi spettacolari display Retina, processori e grafica più potenti e i nuovi accessori Magic, il nuovo iMac continua a ridefinire il concetto di esperienza desktop per eccellenza” - ha spiegato  Philip Schiller, Vice President Worldwide Marketing di Apple.

L’iMac da 21,5" è disponibile con il nuovo display Retina 4K, che offre una risoluzione di 4096x2304 e 9,4 milioni di pixel, 4,5 volte di più dell’iMac da 21,5" con display standard. L’iMac da 27" con display Retina 5K è disponibile da oggi su Apple.com, negli Apple Store e presso alcuni Rivenditori Autorizzati Apple. L’iMac da 27" è disponibile in tre modelli a partire da 2.120 euro fino ai 2.630. La nuova Magic Keyboard invece presenta una tastiera di dimensioni regolari in un design elegante mentre il Magic Mouse 2 è più leggero e offre inoltre uno scorrimento più fluido.

Decisamente un prodotto di grande qualità e fa sorridere pensare al primo iMac, uscito il 15 agosto del 1988, nato per accompagnare le persone su Internet, in veloce espansione. "Ci spiace, non è beige", recitava la pubblicità dell'epoca. Da quel momento gli altri personal computer si scoprirono brutti e la Apple diventò sinonimo di cura e ricerca estetica. Nessuno prima della mela aveva osato rompere lo scherma della scatola grigia con uno schermo appoggiato sopra. L’iMac era qualcosa di diverso. Il monitor a tubo catodico era integrato nella scocca a forma di goccia, i materiali: plastica semitrasparente, bianca per la parte inferiore e blu-verde per quella superiore. E, quattordici anni dopo, ricomparve uno dei segni distintivi del primo Macintosh: la maniglia. Perché, oltre a esser bello, il computer era anche trasportabile (e costava circa 1.300 dollari).


autore / intelligo
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