Due bicchieri di vino rosso al giorno tolgono il diabete di torno. E non solo

14 ottobre 2015, Luca Lippi
Due bicchieri di vino rosso al giorno tolgono il diabete di torno. E non solo
Entrare in clima invernale significa anche non riuscire a rinunciare a un buon bicchiere di vivo, oltretutto è consigliato a tutti indistintamente purché senza eccessi.

Il colpo di scena è che secondo uno studio qualificato il vino fa bene anche ai diabetici. Andiamo con ordine però.
Prima di tutto il “sì” al vino non significa che facciano bene in generale gli alcolici. E’ importante sottolineare che va bene il vino, particolarmente indicato il vino rosso, anzi benissimo, ma riguardo i superalcolici il segnale di divieto è al pari di quello per il fumo.
Per tutti coloro che sono particolarmente attenti alla dieta, l’apporto calorico di un bicchiere di vino rosso (15cl) a gradazione pari a 12, contiene circa 126 calorie, un bicchierino (4cl) di amaro 50 calorie, di limoncello 122 calorie, di vodka 95 … e non andiamo oltre.

Il segreto del vino rosso è nel resveratrolo, che è un polifenolo antiossidante, ha una struttura molecolare molto simile a quella degli ormoni estrogeni, ha la capacità di migliorare l’efficienza cellulare, potenziando l’attività dei mitocondri, cioè di quelle “centraline energetiche” che si trovano nelle cellule.Alcune ricerche condotte sugli animali inoltre sembrano dimostrare che favorisca la longevità, migliori il controllo del diabete abbia un effetto protettivo su cuore e circolazione, oltre a riattivare il metabolismo.

E ci ricolleghiamo alla funzione del vino per i malati di diabete; un nuovo studio pubblicato su  “Annals of Internal Medicine” , guidato da Iris Shai, ricercatore alla Ben-Gurion University di Negev, in Israele, dice che il vino, sia rosso sia bianco, può migliorare il controllo del glucosio nei pazienti diabetici. Le persone con diabete sono a maggior rischio di malattie cardiovascolari e hanno livelli più bassi di colesterolo “buono”: alcuni studi hanno suggerito che l’assunzione di piccole quantità di vino è associata a un miglioramento dei biomarcatori per il rischio cardiovascolare, ma ulteriori studi saranno compiuti per determinare i benefici e i rischi di un moderato consumo di alcol nei pazienti con diabete di tipo 2.

Su 224 pazienti affetti da diabete di tipo 2 per 24 mesi è stata somministrata una dieta di tipo “mediterranea” a basso contenuto calorico, accompagnata da 150ml di acqua per alcuni, e vino bianco o vino rosso a cena per altri. Al termine del monitoraggio i pazienti che avevano bevuto vino rispetto alla situazione iniziale rilevata avevano il rischio cardiometabolico diminuito rispetto ai pazienti che avevano bevuto solo acqua. I pazienti che avevano bevuto vino rosso sono stati quelli che hanno fatto segnare un miglioramento complessivo migliore.

È comunque importante rilevare l’invito degli autori delle ricerca e dei relatori dell’esperimento che i vantaggi del vino devono essere valutati attentamente caso per caso dal medico curante del paziente perché non si può prescindere dai rischi potenziali di ogni singolo paziente. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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