Scegliere un cane da regalare ad un bambino. Le 10 regole della dott.ssa Balbi

14 ottobre 2015, Orietta Giorgio

Scegliere un cane da regalare ad un bambino. Le 10 regole della dott.ssa Balbi
“La scelta del padrone da parte di un buon cane è un fenomeno magnifico e misterioso. Con rapidità sorprendente, spesso in pochissimi giorni, si stabilisce un legame che è di gran lunga più saldo di tutti”. Così Konrad Lorenz ha spiegato come possa nascere, in maniera naturale e rapida, un legame speciale tra cane e padrone e lo racconta come se a scegliere fosse il quadrupede e non il contrario… 


E se a scegliere, come accade di solito, fosse l’umano? Partendo dal presupposto che “un cane è… per sempre”,  la scelta dell’esemplare da inserire nel proprio gruppo familiare diventa un impegno importante. Come scegliere quindi? Quali le “regole” da seguire? IntelligoNews ha chiesto consigli alla dott.ssa Marina Balbi, Presidente dell'associazione “Parola di cane”, Istruttore in Conduzione dei Gruppi e Classi di Socializzazione, Istruttore Riabilitatore SISCA, Operatore Bambility®


Cosa consiglia a chi vuole acquistare un cane? Può illustrarci in un decalogo quali regole seguire ? 


1- A chi vuole adottare un cane consiglio di cercarlo nei canili dove spesso è possibile trovare cani fantastici.

2 - E' vero anche che nei canili, come anche negli allevamenti, è possibile che ci siano cani “difficili” ed è bene farsi consigliare da un esperto piuttosto che scegliere il cane soltanto per le caratteristiche fisiche.

3 - Proprio a questo proposito spesso le famiglie scelgono di acquistare un cane di razza perché è bello, ha il pelo che ci piace, gli occhi del nostro colore preferito,... Dobbiamo sempre tener presente che oltre alle caratteristiche fisiche con la razza, sono state selezionate anche caratteristiche comportamentali. Informarsi su tutte le caratteristiche di razza e individuali del cane che stiamo per inserire in famiglia è utile per una convivenza serena. Con i cani meticci spesso queste caratteristiche sono attenuate e comunque si può far riferimento alla somiglianza con una o più razze evidenti nell'individuo.


E a chi volesse regalarlo ad un bambino?


4 - A chi volesse regalare un cane – e tanto più se il regalo è rivolto ad un bambino – consiglio di prendere un peluche! La battuta è provocatoria ma l'invito è a riflettere sul fatto che il cane NON è un oggetto, è un individuo che entrerà a pieno titolo a far parte della famiglia con esigenze proprie della specie e dell'individuo stesso. Avrà bisogno di stare in compagnia, di fare lunghe passeggiate in ambiente naturale, di fare giochi e attività con la sua famiglia, di incontrare quotidianamente altri cani da libero, di mangiare cibo di qualità, a volte si ammalerà e avrà bisogno di cure mediche, vorrà andare in vacanza con la sua famiglia,... e se tutto questo e tanto altro non saranno assicurati il cane e la sua famiglia non vivranno bene insieme, siamo proprio sicuri che il nostro regalo sarà gradito? E cosa ci fa pensare che un bambino possa essere in grado di prendersi cura del cane?


Quali consigli darebbe per una sana convivenza bambino-cane?


5 - Se il cane arriva in una casa dove c'è già un bambino è bene adottare un cane, preferibilmente adulto, con caratteristiche adeguate allo stile di vita della famiglia – ad esempio non sceglierei un braccoide se a nessuno piace andare a spasso per boschi e non sceglierei un bulldog inglese se dovessi trascinarlo tutto il giorno in giro per la città. Se è il bambino che arriva in una casa dove c'è già il cane è importante che lo stile di vita del cane non subisca bruschi cambiamenti con l'arrivo del bambino ed è importante chiedere aiuto ad un educatore cinofilo per un corretto primo approccio.

6 – L'educatore sarà di aiuto anche per la scelta delle attività da fare insieme nel rispetto delle caratteristiche del cane e dell'età del bambino.

7 – Rispetto delle caratteristiche etologiche del cane e dei suoi bisogni attraverso l'introduzione di regole chiare. Le regole valgono tanto per il cane quanto per il bambino: se è vero che il cane deve essere in grado di modulare l'intensità del gioco con il bambino è altrettanto vero che il bambino deve rispettare gli spazi del cane e a sua volta modulare l'intensità del gioco. Anche in questo caso l'educatore cinofilo aiuterà la famiglia a introdurre regole chiare e a farle rispettare con calma e coerenza, la forza non serve!

8 – Molta attenzione quando sono ospiti in casa altri bambini, potrebbero comportarsi in maniera inadeguata o semplicemente eccitare troppo il cane. Le regole valgono anche con gli ospiti.

9 – Garantire al cane un posto tutto suo dove può rilassarsi tranquillamente e dove nessuno – proprio nessuno – andrà mai a infastidirlo, la sua cuccia deve essere un porto sicuro e inviolabile non l'angolo dove mandarlo in punizione.

10 – Ricordiamoci sempre che il cane è un membro della famiglia un po' speciale con esigenze, modalità di comunicazione, modalità di gioco diverse dai bambini e una sana convivenza poggia sul rispetto di ogni singolo individuo, cane compreso.

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