La Sicilia delle minacce mafiose: stavolta tocca all'assessore

14 ottobre 2015, Micaela Del Monte
La Sicilia delle minacce mafiose: stavolta tocca all'assessore
Ancora una lettere di minacce in Sicilia. Questa volta a riceverla è stato l’assessore all’Economia della Sicilia Alessandro Baccei. 

Nella lettera, scritta al computer si legge: “Noi siciliani siamo stanchi di un toscano di m… nella nostra isola. pensa alla tua famiglia, uomo di m…”. E per concludere: “O paghi gli stipendi a tutti o pagherai con la tua vita”.  L’assessore Baccei e il suo staff hanno immediatamente avvisato la polizia e la prefettura.

La Digos e la Polizia scientifica stanno ora indagando sulla missiva recapitata questa mattina negli uffici palermitani dell'assessorato regionale all'Economia, in via Notarbartolo.

"Quanto accaduto è il sintomo del clima di tensione che stiamo vivendo", ha dichiaratouno dei collaboratori dell'assessore Baccei. "Le minacce ad Alessandro Baccei sono la conferma del percorso di moralizzazione della spesa da lui avviato con rigore in Sicilia. Il vero pericolo per chi vuole cambiare sul serio è rappresentato dall'ostilità di tanti ambienti della politica che per anni hanno galleggiato nella logica assistenziale e clientelare e che ancora oggi pensano che nulla sia cambiato", ha detto invece il presidente del Pd siciliano, Giuseppe Bruno.

Ma questo non è il primo caso, qualche mese fa infatti venne recapitata una busta con proiettili è stata recapitata a Massimo Battaglia, sindaco di Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo.
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