Licata addio, sindaco anti-abusivi getta la spugna: "Solo a garantire legalità"

14 ottobre 2016 ore 13:09, Americo Mascarucci
Angelo Cambiano, il sindaco anti-abusivismo di Licata starebbe per gettare la spugna.
Lunedì prossimo, 17 ottobre, il primo cittadino ha convocato una conferenza stampa presso la sala consiliare del Comune dove probabilmente verranno ufficializzate le dimissioni.
"A Licata, al momento — denuncia Cambiano — sono stati abbattuti ben 22 immobili abusivi. Siamo stati l’unico Comune a portare avanti, con determinazione, l’opera di ripristino della legalità. Perché le sentenze vanno rispettate. Ma siamo stati gli unici. Altri Comuni non lo hanno fatto e non mi risulta che ci siano colleghi sindaci indagati per omissioni in atti d’ufficio. Aspettiamo ancora che si insedi il comitato per le demolizioni. Questa città è in ginocchio. I cittadini non percepiscono più il senso di giustizia. Il sindaco sta facendo soltanto il proprio dovere. Ma non posso far percepire il senso di giustizia solo attraverso le demolizioni. Non riesco nemmeno a potenziare di un’ora il lavoro dei vigili urbani contrattisti perché abbiamo sforato il patto di stabilità e dunque la gente vede per strada confusione e caos.
Licata addio, sindaco anti-abusivi getta la spugna: 'Solo a garantire legalità'
Non riesco nemmeno a far controllare il nostro territorio anche contro l’abusivismo commerciale. Quando però ci sono demolizioni fra carabinieri, poliziotti e finanzieri, in città ci sono ulteriori 80 uomini delle forze".

Cambiano punta il dito contro lo Stato: "Mi erano state date rassicurazioni che la legge sarebbe stata applicata dappertutto – denuncia - siccome alle rassicurazioni non sono seguiti i fatti, perché non vedo altri segnali in altri territori, ritengo profondamente ingiusto che lo Stato sia presente per portare avanti le demolizioni, ma non sia presente per ascoltare le richieste di aiuto di un sindaco quando non può pagare gli stipendi a fine mese. Siccome non ritengo che abbia senso rimanere nelle istituzioni, io lunedì preannuncerò le mie dimissioni in Consiglio comunale. Lo dico adesso perché non venga strumentalizzata questa mia intenzione. Sono sempre stato dalla parte del rispetto, ma quando hai la sensazione che la giustizia sia giustizia, quando non hai più questa sensazione, non puoi continuare".
Il sindaco è sconcertato:
"Se le case abusive vengono demolite solo a Licata, mentre negli altri comuni, immobili nelle stesse condizioni non vengono toccati, allora è ovvio che i miei cittadini non sentiranno mai la presenza dello Stato, avvertendo la nostra opera solo come una minaccia: la verità è che mi stanno isolando sempre di più"

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