Allegri fa la "lista della spesa" della Juve e si improvvisa Ct Nazionale

14 ottobre 2016 ore 14:45, Micaela Del Monte
Dopo Francesco Totti è toccato a Massimiliano Allegri. L'edizione odierna del 'Corriere dello Sport' propone infatti una lunga intervista realizzata da Walter Veltroni all'allenatore della Juventus a poco più di una settimana da quella che aveva visto come protagonista il capitano della Roma. Ecco alcuni stralci del botta e risposta tra Veltroni e Allegri:

“La prima qualità di un buon allenatore è non credere di essere determinante per vincere – ha spiegato Allegri – Le partite le vincono i calciatori. Il bravo allenatore deve saper interpretare la partita e dare ordine in campo (…). Ho avuto la fortuna di allenare campioni immensi come Pirlo, Nesta, Tevez, Ibra, Gattuso… per non citare quelli della mia Juve di oggi. Il più intelligente calcisticamente è stato Seedorf, aveva personalità e carisma in campo“.

“Il nucleo vincente di una squadra lo costituisce chi conosce il campionato in cui gioca, sa la storia del nostro calcio e conosce il passato del suo club: vorrei che questo partisse già dalle formazioni giovanili”. Il tecnico bianconero ha poi aggiunto: “La Juve è favorita per un traguardo storico: il sesto scudetto consecutivo. E poi vorremmo vincere Supercoppa e Coppa Italia. Abbiamo il dovere e la possibilità di farcela. Per la Champions la sfida più dura è ora: nel doppio scontro con il Lione ci giochiamo la qualificazione”.

“Abbiamo cambiato sedici giocatori: ricostruire non mi spaventa, non è faticoso… è davvero stimolante. Quest’anno la società mi ha messo a disposizione sei nuovi calciatori: cerco di inserirli in campo nel modo giusto. Quando arrivai alla Juventus ero sereno anche se la situazione era difficile. Sapevo di avere una grande squadra. Quando arrivai chiesi un bonus per la vittoria della Champions League: pensavano scherzassi eppure arrivammo in finale”.

Le riforme del calcio? “Vorrei che il calciomercato terminasse il 15 luglio in modo che in ritiro e nel precampionato i calciatori siano tranquilli. Sposterei la finestra di gennaio a novembre per dare continuità e serenità”. I migliori talenti italiani? “Donnarumma, Locatelli, Pellegrini, Berardi, Romagnoli e Rugani. Dopo i Mondiali del Qatar avremo una Nazionale fortissima“. 
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]