La dieta anti-influenza in sette mosse

14 ottobre 2016 ore 13:26, intelligo
di Eleonora Baldo

In questi giorni non si fa altro che parlare dell’incipiente epidemia di influenza che già ha iniziato ad affacciarsi sul nostro Paese e che, stando alle previsioni degli esperti, sarà particolarmente virulenta sia per gli effetti debilitanti che per l’ampia fascia di popolazione che potrebbe colpire, tanto che anche si raccomanda di procedere alla vaccinazione anche ai soggetti generalmente esclusi da questo tipo di prevenzione come i giovani e le persone mature (50-60 anni).

Ma al di là delle vaccinazioni, quali sono le buone prassi alimentari che possono aiutarci ad affrontare al meglio la malattia?

1)      Anzitutto, i medici consigliano di curare l’apporto di vitamina C inserendo nella nostra dieta quotidiana un abbondante consumo di frutta e verdura come agrumi, frutti di bosco, kiwi, peperoni, pomodori, broccoli, cavolo e verza.

2)      In caso di febbre elevata, è necessario favorire la sudorazione per abbassare la temperatura corporea. A questo proposito possono essere utili sia il brodo caldo sia le spezie come curry, paprica e peperoncino, tra l’altro fonti naturali di un importante principio attivo antinfiammatorio, l'acido acetilsalicilico

3)      Si raccomanda di utilizzare molto aglio e cipolla nella preparazione dei cibi, poiché oltre ad essere ricchi di vitamine e sali minerali, hanno proprietà antisettiche, fluidificano ed aiutano ad eliminare il catarro mentre  condire le pietanze con il limone ci aiuta a facilitare l'assorbimento del ferro presente in altri alimenti, che a sua volta potenzia le difese naturali contro raffreddore, mal di gola e tosse.

4)      Infine è importante provvedere all’idratazione del corpo bevendo molta acqua e tisane: da preferire quella  all'infuso di rosa canina, che contiene vitamine, zinco, flavonoidi e tannini, oppure tisane tiepide dolcificate con miele.

5)      A fianco al le buone prassi alimentari vi sono anche buon e prassi di igiene che possono aiutare a prevenire il contagio in caso di condivisione di ambienti con soggetti malati come aprire le finestre più volte al giorno per almeno 15 minuti per favorire un buon ricambio di aria, ricordando che il ristagno favorisce la proliferazione batterica.

6)      Vestirsi a cipolla per prevenire una eccessiva sudorazione e al contempo evitare gli sbalzi di temperatura che non dovrebbero mai superare i 10-15 gradi di scarto tra interno ed esterno

7)      Infine si raccomanda di mantenere un'ottima igiene del corpo, lavandosi spesso le mani, evitare di strofinarsi troppo spesso occhi naso e bocca e gettare subito i fazzoletti di carta usati. 

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