Tiziana Cantone vittima nella ‘rete’ dei video hot intimi. Non è la sola

14 settembre 2016 ore 15:44, intelligo
di Luciana Palmacci

Quando si dice morire dalla vergogna, questo purtroppo il finale della triste vicenda che ha coinvolto la giovane Tiziana Cantone, 31 anni, che si è tolta la vita, impiccandosi in casa con un foulard, per non essere riuscita più a sostenere il peso dell’imbarazzo per un video hard che qualcuno aveva postato sul web la primavera scorsa e divenuto virale. Tiziana sarebbe stata consapevole di essere ripresa in video, ma del tutto ignara che qualcuno avrebbe preso il video e messo in rete. Tiziana logorata dai commenti e dalla cattiva fama che si era procurata sul web aveva provato a risolvere la questione esercitando il cosiddetto “diritto all’oblio”, ossia la cancellazione di ogni copia del video presente online e di ogni citazione del suo nome ormai celebre. Così celebre da averla spinta a richiedere anche di cambiarlo all'anagrafe per non essere più riconosciuta e associata a quell'episodio tanto imbarazzante. 
Alta, bruna, capelli lunghi e sguardo intenso, un fisico da modella, la donna lavorava nel locale di cui erano titolari i genitori, in provincia di Napoli, e in seguito alla diffusione dei video era stata costretta prima a lasciare l'attività, poi a trasferirsi altrove. 

Tiziana Cantone vittima nella ‘rete’ dei video hot intimi. Non è la sola

Solo qualche settimana fa pare fosse iniziata la cancellazione del video hard da parte di alcuni motori di ricerca e social network, ma la pazienza di Tiziana era ormai al limite. Stanca dalle persecuzioni e dall’idea di un futuro incerto, la donna aveva cercato prima di gettarsi dal balcone, poi non riuscendosi ci ha riprovato impiccandosi nella sua stessa dimora. Innumerevoli i commenti sulla rete, tra cui alcuni violenti come chi ha avrebbe detto “se l’era cercata” o chi avrebbe addirittura espresso gioia per la morte di una “femmina immorale”. 

Un caso non isolato, purtroppo negli ultimi tempi tantissimi sono gli episodi simili sul web, come anche di cyber-bullismo che hanno visto ragazzi non reggere alla pressione e decidere di togliersi la vita. Al tempo stesso però è in crescita il fenomeno dell’esibizionismo estremo via web, con numerose persone che pubblicano non solo i propri nudi e scatti porno, ma anche i propri dati personali con tanto di documenti per confermarli. La motivazione sembrerebbe di tipo erotico, ma molti (anche in Italia) lo rivendicano come un atto politico, di condanna delle ipocrisie e del business della sorveglianza che ha distrutto il concetto stesso di privacy. Motivazioni magari avvalorate dalla convinzione di onnipotenza che trasmette un mezzo di comunicazione, internet, del quale, il più delle volte, non si conoscono i veri poteri: bravata all'apparenza innocue possono tramutarsi facilmente in tragedia. 
Casi sfortunati in cui rientrano anche nomi conosciuti dello star system come Belen Rodriguez, anche lei protagonista circa tre anni fa di un video intimo e vittima anch'essa della pubblicazione a sua insaputa dello stesso sul web. 
autore / intelligo
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