Fallaci, dopo tante polemiche domani Firenze gli dedica una piazza

14 settembre 2016 ore 12:11, intelligo
La cerimonia di intitolazione del piazzale Oriana Fallaci, nel decennale della scomparsa, si terrà domani, giovedì 15 settembre: dopo anni di discussioni e polemiche tra destra e sinistra sull'opportunità di dedicarle una strada, Firenze avrà finalmente una piazza intitolata a Oriana Fallaci, la scrittrice e giornalista fiorentina nota nel mondo per libri come "Intervista alla storia", "Lettera a un bambino mai nato" e "La rabbia e l'orgoglio".  Domani perché il giorno esatto della morte avvenuta nel 2006 nel capoluogo toscano. Alle ore 18, alla Fortezza da Basso, vicino alla vasca dei cigni, ci penseranno il sindaco Dario Nardella, con i giornalisti Ferruccio De Bortoli e Giangiacomo Schiavi e di Edoardo Perazzi, nipote della celebre giornalista, ad aprire la cerimonia. 

Durante la cerimonia l'attrice Maria Rosaria Omaggio leggerà alcuni brani di articoli e libri della Fallaci. Per il sindaco Dario Nardella: ''Sono passati 10 anni dalla sua morte.Eppure le sue parole risuonano ancora attuali, come se la sua voce non si fosse mai spenta. E curiosi saremmo ora di poter leggere le sue riflessioni mai banali, per quanto divisive, che certamente avrebbe avuto sugli ultimi avvenimenti di politica internazionale che hanno colpito l'Europa''.
Fallaci, dopo tante polemiche domani Firenze gli dedica una piazza
 ''Lei amava Firenze di un amore assoluto - continua Nardella - Per la sua città ha rischiato la vita, da ragazzina, giovane staffetta partigiana figlia di un antifascista convinto. A Firenze ha mosso i primi passi da giornalista, per poi spiccare il volo come inviata speciale e penna di punta che ha raccontato dalla trincea le guerre e si è trovata a tu per tu con i grandi della terra''. ''Firenze non è una città facile ma ha un cuore grande - conclude il sindaco - Tiene insieme passato monumentale e aspirazioni contemporanee, senso identitario fortissimo e vocazione internazionale. Questa è la città di Giorgio La Pira e del dialogo interreligioso, del social forum che lei tanto osteggiò. Non è un ossimoro pensare che questa è anche la città della Fallaci. D'altronde è poco lontano da qui che ha scelto di morire, nella clinica Santa Chiara, chiedendo espressamente una stanza da dove vedere la sua città. Con questo gesto Firenze si riprende la sua Oriana e le tributa il doveroso omaggio e il ricordo che questa grande professionista e donna merita''. 
autore / intelligo
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