Ambasciatore Usa, Stefania Craxi: “E' una riforma che deforma e che piace ai ‘poteri forti’"

14 settembre 2016 ore 12:13, Lucia Bigozzi
La definizione non lascia spazio alle interpretazioni: “Una riforma che deforma anziché riformare”. Copyright  di Stefania Craxi, ex sottosegretario agli Esteri, esperta di scenari geopolitici che nell’intervista con Intelligonews commenta le dichiarazioni dell’ambasciatore Usa sul referendum costituzionale e lo fa con una domanda rivolta direttamente al premier Matteo Renzi…

Come valuta le dichiarazioni dell’ambasciatore Usa i Italia John Phillips sul referendum costituzionale?

"Io penso che un parere è un parere e chiunque ha la dignità di dare il proprio parere. In un mondo globalizzato è evidente che il contesto, i Paesi che stanno sullo scenari internazionale possono dire la loro sulla vita interna di un Paese. Altra cosa, è se questo parere dovesse influenzare lo scenario politico, allora se la nostra democrazia è così forte non dovrebbe far paura. Altro elemento che rilevo: certamente, come dire, è un po’ originale il fatto che a sostenere questo referendum di Renzi siano quelli che lui definisce i ‘poteri forti’, perché finora ho sentito banchieri, finanzieri, potenze straniere. Mi domando: questo referendum è interesse dei cittadini italiani o dei ‘poteri forti’ che lui dice di combattere?"

Ambasciatore Usa, Stefania Craxi: “E' una riforma che deforma e che piace ai ‘poteri forti’'
Ritiene che l’esito del referendum sul versante delle riforme impatterà anche sull’andamento dell’economia del nostro Paese?

"Sì, in senso negativo indubbiamente. Ad esempio, si alzeranno i contenzioni con le Regioni, potranno dire la loro sui trattati internazionali persone che non ne hanno né esperienza né titolo; insomma, una riforma che deforma anziché riformare". 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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