Boccadutri (Sel): "Grillo lasci stare l'Olocausto! Renzi-Berlusconi? Giudicheremo nel merito il premier"

15 aprile 2014 ore 15:55, Andrea De Angelis
Boccadutri (Sel): 'Grillo lasci stare l'Olocausto! Renzi-Berlusconi? Giudicheremo nel merito il premier'
Grillo, Berlusconi e Renzi: tre domande su altrettanti personaggi politici che, nel bene o nel male, hanno caratterizzato lo scorso anno e stanno facendo altrettanto con quello in corso. Ne abbiamo parlato con Sergio Boccadutri, parlamentare e tesoriere di Sinistra Ecologia e Libertà. Domani, su IntelligoNews, la seconda parte dell'intervista nella quale ci parlerà della sua mini rivoluzione sull'euro... Anche Sinistra Ecologia e Libertà ha criticato la riscrittura di Primo Levi da parte di Grillo, mentre in una nostra intervista l'onorevole Lombardi ha minimizzato parlando di 'citazione bellissima'. Le chiedo: è stato o no superato il limite? «Si devono mettere d'accordo: Lombardi quasi si giustifica, parlando di metafora, ma c'è chi come la Castelli sottolinea invece in televisione quanta gente abbia ammazzato la politica! Si mettano d'accordo insomma. Premesso che al peggio non c'è mai fine, credo che certi argomenti dovrebbero rimanere fuori dall'arena politica».
Boccadutri (Sel): 'Grillo lasci stare l'Olocausto! Renzi-Berlusconi? Giudicheremo nel merito il premier'
Boccadutri (Sel): 'Grillo lasci stare l'Olocausto! Renzi-Berlusconi? Giudicheremo nel merito il premier'
Diciamo che Grillo ha sempre usato toni forti...
«Lui fa di tutto, dal chiamare le persone 'zombie' a parlare in continuazione di 'morti'. Il punto è che se lo fa a me, mi posso offendere e finisce lì. Non è lo stesso quando si utilizza quella che è stata la più grande tragedia dello scorso secolo! Ci sono delle cose sulle quali si deve dire no, e chi lo giustifica o tende a minimizzare compie un errore. La politica deve avere dei tabù, provando rispetto per un ricordo che non va macchiato e strumentalizzato». Renzi ha incontrato nuovamente Berlusconi: c'è il rischio che, all'aumentare degli appuntamenti tra i due, diminuisca proporzionalmente un avvicinamento tra Pd e Sel? «Non so cosa si siano detti, penso che probabilmente si sia parlato di Italicum e Senato. Non so se soltanto questo, o se Berlusconi abbia chiesto altro. Finché si parla di politica non mi scandalizzo, guardo semmai ai contenuti e giudico nel merito. Se però si è parlato di giustizia e della sua posizione, credo che lì Berlusconi abbia un suo problema che, di conseguenza, non lo rende di certo il miglior interlocutore. Di certo Renzi non guadagna niente a parlare con Berlusconi, e per me, di sinistra e garantista, è difficile solo immaginare di poter parlare di giustizia con lui...».    
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]