Mps vende “l’Anima” a Poste: quanto costa e a cosa serve

15 aprile 2015, Luca Lippi
Mps vende “l’Anima” a Poste: quanto costa e a cosa serve
Monte Paschi Siena cede 10,3% (partecipazione) di Anima Holding in suo possesso a Poste Italiane Spa. L’operazione era già nota agli operatori di Borsa il 10 aprile scorso, oggi ne abbiamo l’ufficialità. 

Monte Paschi con questa cessione mette in cassa 120 milioni di euro di fatto riducendo la sua funzione a quella di mero distributore di prodotti e servizi finanziari (oltre le funzioni classiche di banca). Anima Holding è la capogruppo che controlla Anima sgr, ha lo scopo di coordinare strategicamente portafogli titoli e gestioni patrimoniali; a gennaio 2014 (ultima stima) deteneva circa 50 miliardi di asset in gestione.

L’obiettivo di Poste Italiane è sempre stato quello di aumentare gli assets del risparmio gestito fino a ieri pari a circa l’11%. Possiede la più grande piattaforma di distribuzione di prodotti finanziari in Italia con 13 mila sportelli e ben 32 milioni di clienti. Poste Italiane, inoltre, vanta già 400 miliardi di customers assets, di cui 42 miliardi in polizze vita e 5 miliardi in fondi comuni. 

Grazie a quest’acquisizione Poste Italiane passa a circa 15/16% di assets di risparmio gestito allineandosi con la media delle altre banche retail.

Poste Italiane lentamente sta trasformando la sua veste cercando di entrare nella galassia dei fondi comuni d’investimento, e c’è da credere che potrebbe centrare l’obiettivo grazie alla presenza capillare sul territorio; di contro Anima cresce e può tranquillamente concentrare la sua attenzione sulla strutturazione dei portafogli titoli grazie alla sicura nuova entrata di capitali freschi. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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