Edilizia scolastica, Giannini si mobilita... e anche l'Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti

15 aprile 2015, Micaela Del Monte
Dopo l'ennesimo caso di crollo in una scuola, avvenuto pochi giorni fa in Puglia, il governo ha deciso di effettuare un intervento "imponente" nell'ambito dell'edilizia scolastica. 

Edilizia scolastica, Giannini si mobilita... e anche l'Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti
Ad affermarlo è stata il ministro dell'Istruzione, università e ricerca, Stefania Giannini, al question time di oggi, ricordando che il 22 aprile verrà resa pubblica l'Anagrafe dell'edilizia scolastica. La Giannini ha spiegato che quanto avviato fino ad ora dal governo si muove su tre livelli: "la sicurezza delle scuole, l'adeguamento strutturale e l'abbellimento e l'edificazione di nuovi edifici ove necessario. Nel primo caso abbiamo stanziato finora in tutto 540 mln che hanno consentito 2.264 interventi già realizzati di cui 692 di messa in sicurezza e altri 1.636 aggiudicati e da realizzare nei prossimi mesi; all'adeguamento strutturale sono riservati 280 mln effettivi che sono stati programmati per un totale di 17.000 interventi nei prossimi 2 anni, incluso questo".

"Infine, - ha aggiunto Giannini - il grande programma di mutui della Bei per un complessivo ammontare di 940 mln e 4.000 interventi previsti. Questo da' la misura dell'intervento imponente del governo a cui si associano le misure contenute nel ddl 'La Buona Scuola' in cui 300 mln sono utilizzabili per la costruzione di nuove scuole e 40 per il monitoraggio. Mi sembra - ha concluso - un'azione complessiva, strutturale che ci auguriamo potrà evitare episodi come quelli tristemente ricordati". 

Una nuova proposta arriva invece dall'Uaar, Unione degli Atei e Agnostici Razionalisti, ovvero che l'8 per mille statale svenga destinato all'edilizia scolastica. 

"Nel 2014, - fanno sapere gli atei - grazie all'impegno profuso dall'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, diversi comuni hanno presentato domanda alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per accedere ai fondi dell'8 per mille a diretta gestione statale al fine di utilizzarli per l'edilizia scolastica".

 L'Uaar, nell'ambito della Campagna 'Occhiopermille' di quest'anno, rinnova quindi il suo invito "a fare pressione sulle amministrazioni comunali affinché presentino domanda per l'8 per mille statale indicando come progetto da finanziare la messa in sicurezza di una scuola, oppure un intervento a tutela della pubblica incolumità a fronte di calamità naturali". 

A questo proposito, l'associazione ha predisposto un prototipo di lettera da inviare al proprio sindaco distribuito a tutti i circoli locali. "L'Uaar - commenta il segretario, Raffaele Carcano - è da sempre impegnata per l'abolizione dell'8 per mille e per un uso laico di quello statale. La possibilità per lo Stato, introdotta dallo scorso anno, di destinare il proprio 8 per mille anche per ristrutturazione e messa in sicurezza di edifici scolastici è un'importante novità. I dati relativi allo stato in cui versa l'edilizia scolastica del nostro Paese rendono palese l'urgenza di agire".
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