Parla Dybala alla vigilia del rientro (da ex): "Scudetto, Higuain e Maradona"

15 aprile 2016 ore 10:51, Micaela Del Monte
Sei punti in più a sei giornate dalla fine, la Juventus sembra essere sempre più forte del vantaggio che porterà a fine scudetto, e di questo ne è certo anche uno dei leader di questa stagione, Paulo Dybala

Parla Dybala alla vigilia del rientro (da ex): 'Scudetto, Higuain e Maradona'
L'argentino, a poche settimane dal termine della sua prima stagione in bianconero, ha rilasciato un'intervista al Corriere Dello Sport parlando proprio di questo finale di campionato e non solo.
“Sarebbe davvero incredibile perdere il campionato con sei punti di vantaggio. Ci davano tutti per morti ma la voglia dimostrata e la risalita messa in atto fanno capire che lo scudetto dev’essere nostro”, ha detto Dybala.

Ventinove presenze e 14 gol in questo campionato, praticamente una media di due gol a partita, ma l'attaccante della Juventus sa che può ancora crescere. Dybala poi ha parlato della diretta avversaria nello scontro scudetto e proprio dei suoi colleghi di reparto partenopei: “Gabbiadini mi piace e ha fatto subito bene. Higuain è però un giocatore molto importante. Rispetto a me è più leader”.

Paulo Dybala, 23 anni a novembre, ha poi parlato di arbitri e del famoso gol di mano di Maradona contro l'Inghilterra nei quarti di finale del Mondiale 1986: “Non so se lo chiamerei scorretto. Se per questo non si sarebbe dovuto fischiare il rigore della Germania nella finale di Italia ’90. Il calcio è così. Se l’arbitro fischia quando uno si butta, è merito del giocatore. Maradona è stato più furbo dei 50mila allo stadio”.
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