Bagnoli, dopo la Conferenza dei Servizi Renzi "rottama" De Magistris

15 aprile 2016 ore 11:30, Lucia Bigozzi
Si torna a parlare di Bagnoli e del piano per recuperare l’intera area. Accade a stretto giro dal botta e risposta a distanza tra il premier Renzi che qualche giorno fa ha annunciato il cambio di passo e il sindaco (a fine mandato) Luigi De Magistris che si era sentito chiamato in causa dal presidente del Consiglio e non aveva gradito. Ora c’è un altro step: è di nuovo il premier a prendere l’iniziativa sui suoi profili social e c’è da ritenere che De Magistris non la prenderà tanto bene. Scrive Renzi: “Ricordate il piano per Bagnoli? Ricordate che fummo accolti con urla, sassi prende proteste e che il Comune di Napoli parlò di esproprio del governo che voleva mettere le mani sulla città? Oggi in conferenza dei servizi il Governo ha ufficializzato il progetto presentato in prefettura e tutti (compreso il Comune!) hanno approvato all'unanimità. Perché con gli slogan sono tutti bravi, poi c'è la realtà che è molto più seria e bella. Avanti tutta: Bagnoli sarà un altro simbolo dell'Italia che si sblocca”. Il riferimento è alla Conferenza dei servizi nella quale è stato approvato il piano di caratterizzazione dei suoli dell’area occidentale.

Bagnoli, dopo la Conferenza dei Servizi Renzi 'rottama' De Magistris
Riunione non senza accenni polemici da parte di Domenico Arcuri, amministratore di Invitalia, la società chiamata a procedere alla rigenerazione urbana di Bagnoli, e Salvatore Nastasi, commissario straordinario per la riqualificazione dell'area occidentale Ancora una volta polemiche all’indirizzo dell’amministrazione comunale con la precisazione che “nessuno verrà deportato da Coroglio e la colmata di Bagnoli verrà rimossa completamente”. In pratica, Arcuri e Nastasi confermano e contrattaccano quanto paventato dal Comune: “Non è vero che vogliamo lasciare parte della colmata, sarà rimossa completamente”. Quanto alle frizioni locali sulla annunciata demolizione di case abusive a Coroglio, con la “deportazione” dei residenti evocata dal primo cittadino, la replica non si è fatta attendere: “Nessuno sarà allontanato da Coroglio. Costruiremo residenze abitative al posto delle abitazioni abusivi che sono, per altro, in pessime condizioni. Ma ci vorranno anni. Prima dobbiamo procedere alla bonifica”. Nessun esproprio, aggiunge Nastasi che poi spiega come cambierà “faccia” il borgo marinaro di Coroglio. Sulle opere quali ad esempio il parco dello sport ed la porta del parco, già fatte e già “visitate” e deturpate dai vandali, Nastasi ha chiarito che saranno individuate nuove risorse per recuperarne l’integrità. Prossimo step: 3 maggio quando la Conferenza dovrà affrontare la messa a punto del piano di messa in sicurezza e ripulitura della spiaggia di Bagnoli che nelle intenzioni delle autorità preposte al recupero dell’area sarà restituita alla città, a partire dal mese di luglio. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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