Migranti, Fedriga (LN): "Frontex fotocopia di Mare Nostrum. Tutti in Italia grazie al governo Renzi"

15 aprile 2016 ore 12:52, Lucia Bigozzi
“Il porte aperte a chiunque è una scelta del governo italiano. A livello europeo Frontex è la fotocopia di Mare Nostrum: Merkel e Renzi sono responsabili di ciò che sta avvenendo”. Non ci gira intorno Massimiliano Fedriga, capogruppo della Lega a Montecitorio, analizzando con Intelligonews le due situazioni estreme in tema di immigrazione: il muro austriaco al Brennero e i nuovi sbarchi di migranti in Sicilia. 

Da Nord a Sud, dal Brennero ai nuovi sbarchi in Sicilia: è o sarà invasione? Siamo di fronte a un esodo biblico?

«È una scelta del governo italiano. Noi non stiamo accogliendo persone che scappano da una guerra, stiamo portando sul territorio nazionale dei clandestini e questi sono dati che vengono dalla Commissione parlamentare di inchiesta, oltretutto a guida Pd. I dati certificano che dall’ inizio dell’anno le prime tre nazionalità che arrivano via mare sono Nigeria, Gambia e Senegal. Tra le prime 10 non c’è un siriano e così sta avvenendo anche via terra, ovvero il confine terrestre orientale, che non è un confine europeo, continua a essere un colabrodo: ogni giorno entrano migliaia di clandestini e anche in questo caso i Paesi di provenienza sono Afghanistan, Pakistan e Marocco; non mi sembra che in nessuno di questi Paesi vi siano persone che scappano dalla guerra. Il punto è che c’è la volontà di far arrivare chiunque sul territorio nazionale».
 
Migranti, Fedriga (LN): 'Frontex fotocopia di Mare Nostrum. Tutti in Italia grazie al governo Renzi'
Frontex non fa Frontex? E’ il fallimento dell’Europa o delle politiche nazionali?

«Frontex fa Mare Nostrum. Noi l’abbiamo detto fin dall’inizio: Frontex è semplicemente – così come le precedenti missioni – una fotocopia di Mare Nostrum e sta facendo da “taxi del mare” ai clandestini. Tutto ciò non soltanto porta queste persone in Italia ma favorisce coloro i quali vivono della tratta di esseri umani a conferma del business che c’è dietro, con in più il fatto che questi soldi vanno ad alimentare il terrorismo internazionale come segnalato dai servizi segreti internazionali»

In concreto, quali sono le soluzioni?

«Prima di tutto occorre rispettare il Trattato di Schengen che al primo punto ha il rispetto dei confini, sia quelli terrestri che quelli marini. Quando in Ungheria il presidente Orban voleva difendere i confini dell’Europa, il nostro presidente del Consiglio e la Cancelliera tedesca si scagliarono contro di lui dicendo ‘vergogna’: Merkel e Renzi hanno una responsabilità politica diretta rispetto a quanto sta avvenendo»

Al di là di ogni ideologia, buonismo o razzismo, il problema è reale? E cosa può e deve fare la politica?

«Il problema è assolutamente reale, basterebbe che qualcuno uscisse dal Palazzo per vedere cosa avviene nelle nostre città e nei nostri Comuni. La politica deve fare quello che prevede la legge, ovvero non far entrare in Italia chi vuole entrare illegalmente ed espellere chi si trova già qui senza i requisiti indicati dalla legge. Lo scorso anno noi abbiamo avuto oltre il 60 per cento delle persone che non avevano diritto di stare nel nostro Paese e ancora oggi possono girare liberamente senza che nessuno li rimandi indietro. Sono misure di serietà, di rigore importanti. Ed è altrettanto fondamentale il messaggio di rigore che si dà all’estero e penso al Medio Oriente e ai Paesi africani. Invece qui si fa passare il messaggio per cui in Italia può arrivare chiunque e magari ottenere anche la ‘cittadinanza facile’: è una vera follia».  
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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