Migranti, Souad Sbai: “E' già invasione. Ue ferma, meglio accordi con Putin e Assad"

15 aprile 2016 ore 13:57, Lucia Bigozzi
“E’ già invasione. Frontex? Ha preso tantissimi soldi ma per anni è stata ferma: oggi ne paghiamo le conseguenze”. Cosa fare? “Accordi in Libia ma anche in Siria tramite la Russia: qui sta arrivando un’immigrazione economica che non ha nulla a che fare con la guerra”. Così Souad Sbai, giornalista e presidente dell’Associazione  delle donne marocchine in Italia analizza con Intelligonews l’emergenza immigrazione lungo la rotta per l’Italia. 

Da Nord a Sud, dal muro austriaco al Brennero agli sbarchi in Sicilia: è o sarà invasione? Siamo di fronte a un esodo biblico?

«Sarà un’invasione, la si può chiamare esodo biblico o in altri modi ma è un’invasione chiara, perché queste persone col bel tempo arriveranno sempre di più sulle nostre coste. Il mio commento è amaro perché non vengono fatti accordi come quello deciso dal Marocco con altri quattro Paese alcuni mesi fa. Anche se gli altri bloccano le frontiere, noi non possiamo alzare muri dal momento che buona parte dei nostri confini sono marittimi e inoltre è impossibile bloccare questi flussi. Pertanto, se gli altri alzano i muri noi ce li ritroviamo tutti in Italia»

Migranti, Souad Sbai: “E' già invasione. Ue ferma, meglio accordi con Putin e Assad'
Frontex non fa Frontex? E’ il fallimento dell’Europa o delle politiche nazionali?

«Frontex è un’organizzazione che ha preso tantissimi soldi ma per anni è stata ferma e oggi ne paghiamo le conseguenze».

In concreto, quali sono le soluzioni?

«Oggi la soluzione è anzitutto vedere la situazione libica e raggiungere un accordo. Serve poi un accordo con l’Egitto anche se in questa fase c’è un quadro problematico con l’Italia per altre questioni. Secondo me resta strategica la Siria: visto che in quel Paese la situazione si sta ristabilizzando, occorre cominciare a dialogare per avere un’intesa con Russia e Siria. Teniamo presente che le persone che sono scappate dalla Siria non sono fuggite per Assad ma per la presenza dell’Isis, oggi l’Isis si è indebolito in maniera significativa in quell’area ed è necessario subito riguadagnare posizioni. Se aspettiamo l’Europa siamo sicuri che non uscirà un bel niente. L’Italia deve chiedere le cose sul serio perché - noi lo sappiamo e sentiamo – c’è movimento e da noi arriveranno molte persone, specialmente dai Paesi del Nord Africa non in guerra: è un’immigrazione economica. Oggi abbiamo i soldi dell’Ue ma quando finiranno queste persone ce le ritroviamo per strada e sarà un dramma».
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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