Stabilità, Lorenzin annuncia fondi per le assunzioni: medici e infermieri tornano a sperare

15 dicembre 2015 ore 11:20, Americo Mascarucci
Stabilità, Lorenzin annuncia fondi per le assunzioni: medici e infermieri tornano a sperare
Si aprono nuovi positivi spiragli per la vertenza di medici ed infermieri in attesa di stabilizzazione.
Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin annuncia che i soldi saranno comunque trovati e che quindi nella prossima Legge di stabilità lo sblocco delle assunzioni sarà regolarmente inserito.
Fino a qualche ora fa sembrava definitivamente sfumata la concreta possibilità di inserire un emendamento alla Legge di stabilità che permettesse di incrementare gli organici nella sanità e così favorire lo sblocco delle nuove assunzioni. 
Nel pomeriggio di ieri invece era arrivata la retromarcia del Governo che non ha affatto escluso questa possibilità. Le speranze di medici ed infermieri si sono riaccese grazie ad un incontro che si è svolto fra il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e i tecnici del Ministero dell'Economia  alla presenza anche del Ministro per le Riforme Maria Elena Boschi. L'ultima versione è che il Governo punterà comunque ad inserire l'aumento degli organici senza però collegare la norma ai risparmi prodotti dalla nuova legge sulla responsabilità professionale dei camici bianchi scritta da Federico Gelli del Pd. E la Lorenzinb ha confermato l'impegno.

Il Ddl Gelli (che a sua volta si ispira largamente all'avviso espresso a fine giugno dalla commissione di studio Alpa, nominata dal Ministero della Salute a delineare la nuova disciplina della responsabilità medica) propugna nuove regole di responsabilità civile e penale per i medici, un decisivo ricorso al risk management sanitario per prevenire incidenti e alcuni accorgimenti per alleggerire il contenzioso. Con i risparmi derivanti dalle nuove norme sul rischio clinico, il Governo puntava quindi a sbloccare le assunzioni di circa seimila fra medici e infermieri. Ma dal Mef era arrivata la doccia fredda attraverso una serie di rilievi dal punto di vista giuridico circa la possibilità di collegare le assunzioni ai risparmi derivanti dalla nuova legge. Alla fine dunque i fondi si troveranno comunque ma da un'altra parte. 
"So che stanno depositando un emendamento per garantire che con l'inizio dell'anno le Regioni possano iniziare la campagna di assunzioni, mantenendo il principio di pianificare con le Regioni, entro febbraio, il fabbisogno di personale per i servizi h24 anche in luce della normativa europea sugli orari - spiega lo stesso Gelli  - le Regioni potranno espletare e bandire i concorsi per le assunzioni con il principio che il 50% sia di nuove assunzioni e il 50% di stabilizzazioni. I bandi dovrebbero essere pubblicati entro la fine dell'anno.  Per coprire invece lo spazio temporale tra l'inizio dell'anno e l'ingresso in servizio dei nuovi assunti e colmare questo vuoto - conclude - si darà autorizzazione alle Regioni per assunzioni a tempo determinato".
 

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