Pistorius ha sparato e ucciso anche se stesso

15 febbraio 2013 ore 11:25, Marta Moriconi
Pistorius ha sparato e ucciso anche se stesso
Reeva Steenkamp è la vittima. L’atleta d’oro delle paraolimpiadi l’omicida. Sembrava un incidente. Invece non lo è stato. Anche perché Pistorius vive a Pretoria Est, dove ville spettacolari lambiscono la miseria
. A convincere gli investigatori però che si è trattato di omicidio, il fatto che il ragazzo abbia usato una 9 millimetri di cui ha regolare porto d’armi. E ha precedenti violenti. Sparando più volte. E ora, alle 10:40 è stato formalizzato il capo d'accusa: resta omicidio volontario. Pistorius, come ieri, si è nascosto ai fotografi.  Prima una felpa, poi un giaccone scuro, ed è arrivato presso il  tribunale d’istanza. La ragazza solo pochi giorni aveva twittato:  «Cosa avete in mente per il vostro San Valentino?». Ma cosa è successo a quello che era ritenuto modello esemplare per tanti paraplegici che ogni giorno affrontano mille difficoltà? Pistorius aveva stravolto il concetto di uomo normale, senza gambe aveva volato verso la vittoria ed era famoso per il suo sorriso smagliante. Forse ne è rimasto travolto. Perchè ha sparato per uccidere. Ha sparato con crudeltà. Reeva è stata colpita alla testa poi alla mano, altri due colpi, dalle prime indiscrezioni, non l’hanno raggiunta. Ormai ci sono anche i testimoni.  I vicini hanno sentito le grida e una specie di lite. E ora Pistorius è ufficialmente l’accusato. epasserà la notte in carcere. Sembra che quella che abbiamo conosciuto fino ad oggi sia stata solo la vendita di un’immagine di eroe sportivo. Nulla più. Tutto cancellato in un secondo? Così la pensano i marchi. Che quando vali qualcosa ti sponsorizzano. Appena scende il gradimento ritirano il contratto. E’ il caso della Nike che ha già ritirato la pubblicità con lo slogan «come un proiettile»… Dannatamente profetico: Pistorius correva forte, più forte della pallottola. Ora non correrà più. E non solo in pista. Una notte in cella cambia molte cose. Figurarsi se si tratterà di qualche anno. Ma il valore dello sprinter sudafricano, è stato importante per tanti che hanno pensato che le loro vite finissero tranciate come i propri corpi. Almeno si potrà dire che ha fatto qualcosa di buono.        
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]