Il Wwf festeggia 50 anni al servizio della natura. Le battaglie storiche

15 febbraio 2016 ore 7:54, Andrea Barcariol
Oltre 100 oasi protette in tutta Italia che coprono 35 mila ettari di territorio, di cui cinquemila di proprietà dell’Associazione e 7 riserve naturali statali che gestisce. Numeri che danno l'idea del grande lavoro svolto in questi 50 anni dal Wwf, associazione ambientalista conosciuta in tutto il mondo che festeggia questo anniversario. Nel 1966, quando nacque il WWF Italia "non esisteva neppure un articolo di legge col quale poter istituire un’area protetta per gli uccelli, la caccia era aperta fino al 30 aprile, si potevano uccidere, legalmente, lupi e gufi reali, aquile e lontre, fringuelli e pispole - ha spiegato Fulco Pratesi tra i fondatori dell’Associazione — Nel parco nazionale d’Abruzzo si stavano costruendo centinaia di villette e residence, si andava consumando la tragedia del Parco nazionale del Circeo, investito da un alluvione di cemento".

Il Wwf festeggia 50 anni al servizio della natura. Le battaglie storiche
Anche il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha voluto fare gli auguri al Wwf Italia “per lo straordinario traguardo dei 50 anni di attività. Se in tutto questo tempo nel nostro Paese sono cresciute la qualità e la sensibilità ambientale, molto dobbiamo a questa organizzazione impegnata con costanza e competenza per la salvaguardia del nostro bene più prezioso, la biodiversità”. Per Galletti il Wwf è "un forte riferimento istituzionale per i molti progetti che porta avanti, per il sistema delle oasi, per le sue iniziative di cultura ambientale che coinvolgono i cittadini, specie i più giovani con l’accordo raggiunto alla Cop21 di Parigi, che ha messo l’ambiente e la sostenibilità al centro di un nuovo modello di sviluppo economico, c’è una sfida ancor più complessa da raccogliere: ma la passione, ne sono certo, è la stessa di 50 anni fa”.
La scorsa settimana, nell'ambito dei festeggiamenti per l'anniversario, la presidente di Wwf International Jolanda Kakabadse ha visitato l'Oasi del lago di Burano, con grande soddisfazione della Centro Visite Wwf locale e della Tenuta di Sacra, proprietaria dell'area al cui interno si estende l'Oasi. Per il Wwf Italia erano presenti la presidente Donatella Bianchi, il direttore generale Gaetano Benedetto ed il presidente onorario Fulco Pratesi; per il Wwf Oasi, il presidente Antonio Canu. L'Oasi del lago di Burano sia stata la prima ad essere creata in Italia dal Wwf nel 1968 grazie alla lungimirante e responsabile collaborazione della Tenuta. Festeggiamenti anche a Roma, in un convegno nella sala capitolare del Senato al quale ha portato il suo saluto anche Pietro Grasso "Dobbiamo moltissimo al WWF. Penso al sistema delle oasi, alle campagne di educazione ambientale. Il panda stilizzato è ormai sinonimo di amore e rispetto per la natura e per il nostro Paese" - ha spiegato il presidente del Senato. "Insieme è possibile: la sfida per il futuro di tutti noi dopo la Cop21 sul clima e l'agenda 2030 onu per la sostenibilita", è stato il titolo della tavola rotonda, aperta dal presidente onorario Wwf italia, Fulco Pratesi, e con la partecipazione di Yolanda Kakabadse, presidente Wwf internazionale. Durante l'evento si è svolta la cerimonia di nomina dei primi 'ambasciatori del 50esimo' scelti come rappresentanti del mondo delle istituzioni, della cultura, delle imprese che, nel corso degli anni, si sono distinti per sensibilità, impegno ambientale, e vicinanza con il Wwf. La speciale nomina è stata conferita da Fulco Pratesi anche a Piero Angela per il grande valore del suo operato nella divulgazione naturalistica e scientifica.
 




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