Giovanni Paolo II, non è la prima amicizia "tenera" con una donna. Ma Bbc ha le lettere

15 febbraio 2016 ore 17:24, Micaela Del Monte
Un'amicizia intima e profonda durata oltre trentanni, una relazione corredata da centinaia di missive e fotografie che raccontano la storia dello stretto rapporto tra due persone: un uomo, un pontefice, e una donna sposata. E' questa l'esclusiva che la Bbc manderà in onda questa sera, la donna è la filosofa americana, di origini polacche, Anna-Teresa Tymieniecka, il papa è invece Giovanni Paolo II.

Il carteggio con papa Wojtyla è stato custodito per anni presso la biblioteca nazionale polacca, e il contenuto è oggetto di un documentario che andrà in onda oggi, 15 febbraio. "Non vi è alcun segno che il pontefice abbia violato il voto di castità", si legge sul sito della Bbc. L'amicizia tra i due sarebbe nata nel 1973, quando Tymieniecka cercò l'allora cardinale Karol Wojtyla, arcivescovo di Cracovia, per un libro di filosofia che i l futuro Papa aveva scritto. Ne nasce una stretta corrispondenza, tanto che la donna decide di partire dagli Stati Uniti verso la Polonia per discutere della revisione di uno dei testi scritti da Wojtyla.
Giovanni Paolo II, non è la prima amicizia 'tenera' con una donna. Ma Bbc ha le lettere
In un primo momento le lettere scritte del cardinale erano molto formali ma, come mostra la Bbc, con la nascita di una grande amicizia fra i due, si fecero via via sempre più intime. Per questioni di lavoro, i due si incontrano spesso, a volte in presenza del segretario a volte da soli.  La donna, scrive il sito inglese, avrebbe mostrato i suoi "intensi sentimenti" per Wojtyla che invece avrebbe cercato di dare una direzione più amichevole al loro rapporto.

"Direi che sono stati più che amici ma meno che amanti", ha commentato Edward Stourton, il giornalista autore del documentario che non ipotizza in alcun modo una violazione del voto di castità da parte del futuro Papa benchè dalle lettera emerga che nutriva un forte sentimento per la sua corrispondente. In una missiva del 1976 la definisce "un dono di Dio" e scrive: "Mia cara Teresa. Tu parli di essere separati, ma io non so trovare risposta a queste parole". In un altra lettera sempre del 1976 si legge: "Già l'anno scorso stavo cercando una risposta a queste parole 'Io ti appartengo', e finalmente, prima di lasciare la Polonia, ho trovato il modo, uno scapolare", un paramento sacro. L'allora cardinale Wojtyla donò il suo alla Tymieniecka. "La dimensione in cui ti accetto e ti sento dappertutto e in ogni genere di situazione, quando sei vicina e quando sei lontana", scrive ancora Wojtyla alla Tymieniecka, le cui lettere non sono state pubblicate.
Giovanni Paolo II, non è la prima amicizia 'tenera' con una donna. Ma Bbc ha le lettere

A differenza di quelle di Wojtyla, che la Bbc ha potuto visionare, le lettere della Tymieniecka sono tutt'ora secretate, ammesso che non siano andate distrutte. Secondo l'emittente inglese potrebbero essere state acquistate dalla Biblioteca Nazionale Polacca nel 2008, otto anni prima della morte di questa donna misteriosa. Dopo la morte di Tymieniecka, nel 2014 appunto, furono ritrovate molte fotografie e lettere. Fra le immagini quelle del futuro papa in tenuta da sci accanto alla filosofa o nei corridoi del Vaticano, mentre parla con lei. Tymieniecka, come Wojtyla, aveva sofferto durante l'occupazione nazista in Polonia. Dopo la Seconda guerra mondiale decise di andare negli Stati Uniti, dove si sposò e avviò una carriera accademica.

Ma quella con la Tymieniecka non è stata l'unica amicizia "tenera" del Pontefice. Prima, e anche durante, la corrispondenza con la filosofa, Giovanni Paolo II aveva stretto un altro sodalizio affettivo e spirituale che durò oltre mezzo secolo. Wanda Poltawska, una donna polacca che durante l'occupazione nazista entra a far parte della resistenza. Catturata, viene trasferita nel lager di Ravensbrück, tristemente noto per gli esperimenti a cui venivano sottoposte le prigioniere. Wanda è ormai un numero, il 7709. Anche lei subisce l'umiliazione di essere trasformata in cavia. Finita la prigionia, si laurea in medicina e psicologia, però è insoddisfatta. Cerca risposte e le trova in un giovane sacerdote di nome Karol Wojtyla

Sposata ad Andrzej, scopre di essere malata di cancro. Wojtyla, diventato suo grande amico e confidente, scrive a Padre Pio chiedendogli di pregare per la guarigione della sua amica, Nel novembre del 1962, il giorno prima di sottoporsi ad un delicato intervento chirurgico, Wanda guarisce. Il cancro è scomparso. Diventato Papa, l'amicizia con Wanda non si interrompe. Anzi. L'epistolario tra la donna e il Papa si intensifica fino ad assumere toni di umana, struggente dolcezza. La professoressa è una presenza costante. Durante la lunga degenza al Policlinico Gemelli, dopo l'attentato di piazza San Pietro (1981); lei e la sua famiglia a Castelgandolfo. Negli ultimi mesi di vita è accanto al grande Papa morente. È Wanda che fa a Giovanni Paolo II, al posto di suor Tobiana, l'ultima iniezione di antibiotico, lei che legge per lui libri di preghiere e autori classici. Lei, che accompagna Karol Wojtyla, con altri al terzo piano del Palazzo Apostolico, "verso la Casa del Padre", la sera del 2 aprile 2005. Una donna, Wanda, che come Tymieniecka  ha fatto molto discutere. La scoperta del carteggio fra Wanda e Karol (si veda il Libro di Giacomo Galeazzi e Francesco Grignetti: "Karol e Wanda", ed. Sperling&Kupfer) aveva scandalizzato i benpensanti, quasi che questa scoperta letteraria inficiasse, in qualche modo, il processo di beatificazione in corso.


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