Ferito a fucilate Leo, il cane che commosse tutti seguendo il padrone al funerale

15 gennaio 2016 ore 8:03, Micaela Del Monte
La storia di Leo, un cane vagabondo dell'isola siciliana di Favignana, è una storia triste e malinconica a cui qualcuno, senza averne diritto, ha provato a porre fine nel modo più crudele possibile. Di lui si era già parlato, tempo fa, perché il giorno dei funerali del suo grande amico umano Leo si era presentato in chiesa e si era sistemato vicino alla bara. Poi aveva seguito il feretro fino al cimitero. Da allora Leo spesso si presenta in chiesa, forse per cercare il suo amico che non c'è più e, altrettanto spesso, si reca al cimitero.
Sull'isola di Favignana lo conoscono tutti ma non tutti, evidentemente, lo rispettano o addirittura lo amano come i tanti che gli offrono cibo o una carezza. Qualcuno infatti due giorni fa ha sparato a Leo due colpi di fucile ferendolo gravemente. Una di queste pallottole ha infatti sfiorato il cuore del povero cane che ora versa in condizioni molto gravi in un ospedale veterinario di Marsala dove l'ha trasferito il volontario che l'ha trovato agonizzante.

Ferito a fucilate Leo, il cane che commosse tutti seguendo il padrone al funerale
A raccontare la sua storia è stato Enrico Rizzi, segretario del Pae, il Partito Animalista Europeo, che sui suoi profili social ha scritto: “Nella bellissima isola di Favignana un infame ha sparato due colpi di fucile a Leo, un cane che aveva un padrone e da quando quest’ultimo e` morto vive randagio nell’isola. Leo aveva commosso tutti perché aveva partecipato in Chiesa ai funerali del suo amico uomo. Fortunatamente è salvo ma non può più vivere in quell’isola.
Non e` la prima volta, peraltro, che Leo viene preso di mira. In passato qualcuno lo ha gettato dentro una cava abbandonata. In altre circostanze, invece, il cane ha riportato ustioni a causa dei secchi d’acqua bollente bollente che gli sono stati rovesciati addosso per farlo allontanare.
In giornata mi mettero` in contatto con chi ha soccorso il cane. Frattempo confido nel lavoro dei Carabinieri affinche´ trovino il responsabile nel piu` breve tempo possibile e mi auguro che il sindaco Giuseppe Pagoto condanni nel piu` breve tempo questo gesto, dando concretamente un aiuto per la piccola bestiola. Sarebbe un ottimo gesto per far capire all’intera Italia che Favignana non e` incivile”.

Immediata e` arrivata la risposta del sindaco di Favignana che ha scritto a Rizzi: “Non solo la piu` ferma condanna per l’accaduto ma soprattutto l’attenzione massima per individuare il responsabile. Intanto ci siamo fatti carico delle cure e soprattutto grazie al supporto dei volontari e dei veterinari che lo stanno seguendo"

Il cane, un meticcio di sette anni, ha superato l'intervento, ma è ancora presto per dichiararlo fuori pericolo. È stato estratto un solo proiettile, che sarà consegnato alle forze dell'ordine per le indagini. "Speriamo in un recupero di Leo - ha concluso il sindaco - e poi in un affidamento che lo tolga dai pericoli della strada, con persone che possano accoglierlo e prendersi cura di lui".
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]