Ricchi, famosi e filantropi: l’ultimo Bill Gates fa il test anti-cancro con Grail

15 gennaio 2016 ore 10:51, intelligo
Ricchi, famosi e filantropi: l’ultimo Billa Gates con Grail. E’ il nome del progetto che punta su un obiettivo ambizioso che, se raggiunto, potrebbe rappresentare una svolta senza precedenti nella lotta al cancro. Nasce negli Usa e l’obiettivo è quello di sviluppare la ricerca arrivando a sconfiggere il tumore con un semplicissimo esame del sangue, in grado di individuarlo al suo stadio “embrionale”. Un tentativo del quale hanno deciso di essere protagonisti due magnati statunitensi: Bill Gates, patron di Microsoft Corporation (colosso leader a livello mondiale nella produzione di software per computer) e Jeffrey Preston Bezos, fondatore del colosso Amazon Inc (azienda specializzata nel commercio online). Cento milioni di dollari è il budget che hanno messo a disposizione per raggiungere il traguardo; cento milioni di dollari è infatti la cifra con cui hanno finanziato Grail, nome mutuato dal leggendario santo Graal. E’ la società che dovrà realizzare e mettere su mercato il test entro il 2019. Ruolo di rilievo nell’operazione lo svolge un altro colosso americano, questa volta nel settore delle biotecnologie: si tratta di “Illumina”, già nota per aver realizzato un sistema di rintracciamento e mappatura del Dna di ognuno persona. Una specilizzazione molto utile nella prevenzione e cura delle patologie. L’amministratore delegato di “Illumina” Jay T Flatley non ha dubbi: “Siamo davanti ad una svolta nella cura del tumore e non c'è il rischio di falsi positivi perché il test del sangue individua solo l'acido desossiribonucleico del cancro”. Insomma se questo progetto raggiungerà il suo obiettivo principale si arriverà ad individuare il cancro nella sua fase iniziale e dunque a curarlo con terapia di gran lunga più efficaci. 

Ricchi, famosi e filantropi: l’ultimo Bill Gates fa il test anti-cancro con Grail
 

Sarebbe già stato stabilito il costo del test cui sottoporsi ogni due anni, secondo quanto si legge sulle news internettiane: oscillerebbe tra i cinquecento ai mille dollari e secondo le previsioni il business complessivo potrebbe aggirarsi attorno ai 200 miliardi di dollari. Intanto si parte: nei prossimi mesi sarà avviata la sperimentazione su un campione di 30mila volontari e lo scopo è quello di arrivare in tempi rapidi anche a individuare l’organo colpito dalla malattia.  Bill Gates è solo l’ultimo miliardario in ordine temporale a finanziare progetti filantropici. Prima di lui, stando al caso più recente e mediaticamente trattato, c’è stato il patron di Facebook Marc Zuckerberg che alla nascita della sua primogenita ha deciso di costituire una Fondazione destinando il 99 per cento delle azioni detenute da lui e dalla moglie per progetti nel settore del sociale. 

LuBi 

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]