L'algoritmo (italiano) che dà i numeri: l'invenzione salva l'e-commerce

15 gennaio 2016 ore 20:42, Adriano Scianca
L'algoritmo (italiano) che dà i numeri: l'invenzione salva l'e-commerce
C'è ancora una cosa che gli onnipotenti strumenti informatici di oggi non sanno ancora fare. Un'operazione che, una volta tanto, è semplicissima per un uomo ma impossibile per una macchina: creare un numero casuale. Noi possiamo farlo, per esempio, tirando un dato. Non così i computer. Da oggi, tuttavia, i “numeri pseudocasuali” generati da internet saranno un po' più... casuali e questo grazie a una mente italiana. Cerchiamo di capirci di più. 

Un nuovo algoritmo, sviluppato dal matematico Sebastiano Vigna dell'Università Statale di Milano, è stato adottato dai principali browser come Chrome, Firefox e Safari. La sua installazione sui dispositivi elettronici permetterà di risolvere un problema riscontrato in JavaScript, il linguaggio usato da tutte le pagine web per la creazione degli effetti dinamici. Si tratta di un “bug” relativo alla generazione di numeri pseudocasuali, necessari ad esempio a identificare le transazioni negli acquisti online o per introdurre casualità nei videogiochi. Se la cosa vi sembra ancora troppo astratta, pensate all'estrazione dei biglietti di una lotteria o alla distribuzione delle carte nel poker online. Ora, cosa accadrebbe se i programmi preposti a elaborare tali sequenze numeriche in modo non prevedibile avessero la tendenza a fornire un po' troppo spesso gli stessi numeri? Sarebbe in effetti un bel problema. Ora, pare che questo sia esattamente ciò che accadeva sinora. 

''Generare numeri in modo casuale – spiega Vigna – è difficile e molto costoso. Per questo fin dagli anni Quaranta si sono messi a punto algoritmi che permettono di calcolare in maniera deterministica dei numeri mimando la casualità che si può ottenere solo con processi fisici (come il lancio di un dado) che però sarebbero troppo costosi da riprodurre su larga scala per generare i milioni di bit casuali al secondo di cui si ha bisogno sul web''. Ora, l'algoritmo che fino al mese scorso forniva sequenze di numeri pseudocasuali ai browser più comuni (Chrome, Safari e Firefox) aveva un inconveniente non da poco. A scoprirlo è stata un'agenzia che si occupa di scommesse online: si è visto che l'algoritmo estraeva numeri simili più spesso di quanto ci si poteva attendere, rischiando di identificare due scommesse diverse con la stessa sequenza di numeri. Problema risolto, invece, con l'algoritmo xorshift128+ creato da Vigna, il cui codice sarà installato ed eseguito sulla stragrande maggioranza dei terminali (cellulari, tablet e pc) esistenti.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]