Ballottaggi: Pd sotto a Venezia, Arezzo deBoschizzata. Ed è Rebus Sicilia

15 giugno 2015, intelligo
Ballottaggi: Pd sotto a Venezia, Arezzo deBoschizzata. Ed è Rebus Sicilia
Il turno amministrativo lancia il secondo campanello di allarme a Renzi. Dopo lo stop in Liguria e Veneto anche se il partito del presidente chiude 5 a 2 la partita per le regionali, i riflettori puntati su Venezia segnalano una battuta di arresto più definita. Perche nella città della Laguna lo scandalo Mose ha pesato e non poco nelle urne ma anche perché in Veneto l’effetto Zaia ha probabilmente fatto da catalizzatori di consensi anche alle comunali. Vediamo come è andata nei principali comuni. Con una postilla non di poco conto: l’exploit dei 5S in Sardegna e la conquista del primo Comune in Piemonte.

VENEZIA. Luigi Brugnaro, indipendente, a capo di una lista civica sostenuta dal centrodestra è il nuovo sindaco di Venezia e col 53,21% dei consensi ha battuto il candidato dem Felice Casson fermo al 46,79%. Brugnaro, imprenditore e patron di Umana e della squadra di basket Reyer si è portato a casa 6.500 preferenze in più dell'ex magistrato veneziano. Le prime dichiarazioni del neo-sindaco danno il senso della marcia: “Per la giunta sceglierò assessori per la loro competenza e non per appartenenza politica. E per questo sceglierò anche tra i renziani, questo servirà alla Regione e all'Italia”. 

AREZZO. La ministra Boschi perde la “sua” città che dopo l’era di Giuseppe Fanfani (chiamato al Csm nell’ultimo anno del suo secondo mandato) torna al centrodestra con Alessandro Ghinelli. Il candidato del centrodestra, dopo un lungo testa a testa, ha battuto al secondo turno con il 50,83% il candidato del centrosinistra Matteo Bracciali (Pd) che si è fermato al 49,17%.

MATERALa capitale europea della cultura del 2019 ha voltato pagina: il nuovo sindaco è l'avvocato Raffaello De Ruggieri, 79 anni, con il raggruppamento civico 'Matera2020', apparentato al ballottaggio con il movimento civico ''Osiamo per Matera'' di Angelo Tortorelli. Con il 54,51%, pari a 15.488 voti, De Ruggieri ha battuto il sindaco uscente del Pd, Salvatore Adduce, che ha ottenuto la restante percentuale del 45,49% pari a 12.926 voti.

ROVIGO. A Rovigo vittoria del centrodestra: il nuovo sindaco è Massimo Bergamin (Lega Nord-Fi), che ha ottenuto il 59,7% dei voti, battendo Nadia Romeo (Pd), ferma al 40,2%.

CHIETI. Umberto Di Primio (Ncd) si conferma sindaco di Chieti (unica città abruzzese chiamata alle urne) battendo al turno di ballottaggio il suo avversario Luigi Febo (Pd). Di Primio,47 anni, avvocato, era sostenuto da sei liste di centrodestra mentre il suo avversario, Febo, 49 anni, architetto, da sette liste di centro sinistra. 

MACERATA. Romano Carancini si conferma sindaco di Macerata. Il candidato del centrosinistra fa il bis battendo al ballottaggio con il 59,11% dei voti la candidata del centrodestra Deborah Pantana al 40,89%.

FERMO. Con il 69,9% dei consensi, Paolo Calcinaro, sostenuto da due liste civiche, è il nuovo sindaco. Battuto il candidato del Pd, Pasquale Antonio Zacheo, che ha ottenuto il 30% dei voti.

MANTOVA. Mattia Palazzi è il nuovo sindaco di Mantova. Il candidato del centrosinistra ha battuto al secondo turno con il 62,56% la candidata del centrodestra Paola Bulbarelli al 37,44%.

LECCO .Virginio Brivio è il nuovo sindaco di Lecco. Il candidato del Pd al secondo turno delle elezioni ha ottenuto il 54,3% dei voti battendo Alberto Negrini, sostenuto da Lega Nord, Forza Italia e Fratelli d'Italia, fermo al 45,6%.

PIEMONTE E SARDEGNA A 5S.  È Venaria il primo comune piemontese a guida Cinque Stelle. Al ballottaggio il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, Roberto Falcone, si è imposto sul candidato del Pd, Salvatore Ippolito, con il 69,1% dei consensi. Falcone al primo turno aveva ottenuto il 17,3%. Ippolito, che quindici giorni fa aveva conquistato il 38,5%, si è fermato al 30,9%. Era sostenuto da Pd, Moderati, Scelta Civica, Psi, L'Altra Sinistra è da una lista civica. Ma il dato più eclatante è l’exploit del Movimento di Grillo in Sardegna. A Porto Torres, Sean Christian Wheeler alla guida della lista M5S stacca di oltre 45 punti percentuali il candidato del Pd, Luciano Mura. Wheeler ha preso 8.485 voti, il 72,7%, contro i 3.169 di Luciano Mura, che si ferma al 27,2%. A Silus, paese di 1.200 anime della provincia di Cagliari, dove al primo turno i candidati si erano spartiti perfettamente il numero dei voti validi (385) raggiungendo il 50% ognuno, Marino Mulas ha conquistato la poltrona di sindaco contro Giuseppe Erriu. La contesa tra i due è stata decisa da quattro voti: Mulas ne ha presi 421 (50,2%), Erriu 417 (49,7%). Il Pd con Stefano Delunas conquista il comune di Quartu Sant'Elena, terza città della Sardegna, ottenendo il 51,6% dei voti. Sconfitto il sindaco uscente Mauro Contini (Fi), mentre a Nuoro Andrea Soddu (civica di centrosinistra) conquista il 68,3% dei voti e sconfigge l'uscente Alessandro Bianchi (Pd). A Sestu (Cagliari) Maria Paola Secci (Fi-Riformatori) conquista il Comune con il 59,1% contro Annetta Crisponi (Pd, centrosinistra), ferma al 40,9%. 

Ai 5S anche il primo Comune della Campania: a Quarto in pronvicia di Napoli vince Rosa Capuozzo che ha battuto al ballottaggio Gabriele Di Criscio, chiudendo così una campagna elettorale che ha visto fuori dai giochi i partiti nazionali. Non hanno partecipato al primo turno Pd, Sel, Udc, Cd, Ncd e Fratelli d'Italia, fuori dalla competizione con i candidati a sindaco Francesco Dinacci, Giuseppe Martusciello e Mario Bramante per effetto della sentenza del Consiglio di Stato che, accogliendo il ricorso dei Cinque Stelle, ha escluso le liste per irregolarità nella presentazione delle firme. Assente anche il simbolo di Forza Italia, non concesso dal coordinatore regionale Domenico De Siano a seguito della spaccatura tra le correnti che facevano capo alle candidature dei cugini Francesco e Gabriele Di Criscio. Quest'ultimo si è candidato anche senza simbolo, raggiungendo il ballottaggio dove è stato però sconfitto da Rosa Capuozzo, che ha conquistato il 70,7% delle preferenze. Al ballottaggio si è recato alle urne il 43,7% degli aventi diritto.

BLOGGER SINDACO. Ha 28 anni fa il blogger e da ieri sera è sindaco di Bacoli, in provincia di Napoli: è Josi Gerardo Della Ragione, fondatore del blog e dell'associazione 'Freebacoli'. Ventotto anni, pubblicista, con il sostegno di 5 liste civiche e di quello espresso da diversi esponenti del Movimento Cinque Stelle Josi Della Ragione è riuscito a battere al primo turno Carlo Giampaolo, candidato del Pd, relegandolo fuori dal ballottaggio. Al secondo turno Della Ragione è riuscito nell'impresa di battere il sindaco uscente di Forza Italia Ermanno Schiano, raccogliendo il 64,5% dei consensi. Al ballottaggio ha votato il 60,2% degli aventi diritto, dato più alto dell'intera provincia di Napoli. Sempre in Campania ma a Giugliano vince il candidato “ribelle” del Pd Antonio Poziello.

CENTRODESTRA: 2 a 1 IN CALABRIA. Due a uno per il centrodestra. Al secondo turno in Calabria hanno vinto Paolo Mascaro a Lamezia Terme (con il 59,96 per cento) e Giuseppe Pedà a Gioia Tauro (con il 57,16 per cento); a Castrovillari è stato rieletto sindaco Domenico Lo Polito, sostenuto da una coalizione di centrosinistra, ma solo per un pugno di voti. La percentuale finale è di 50,06 per cento, solo undici i voti di differenza dal suo contendente Giuseppe Santagada che rispetto al primo turno ha fatto una rimonta eccezionale arrivando fino al 49,94 per cento e sfiorando il colpaccio. Il centrodestra avanza dunque a Lamezia Terme e Gioia Tauro, in passato amministrati dal centrosinistra.

11 SINDACI IN PUGLIA. Undici sindaci letti in Puglia con i ballottaggi. Il centrosinistra ha conquistato Trani con Amedeo Bottaro che ha ottenuto il 75,79% dei voti contro il candidato civico Antonio Florio. Ad Altamura (Bari), il Comune pugliese più popoloso interessato dai ballottaggi, con il 54,35% ha vinto Giacinto Forte, candidato di un movimento civico e di una parte del centrodestra, contro l'avversario di centrosinistra Antonello Stigliano. A Cerignola, in provincia di Foggia, il candidato civico Francesco Metta è sindaco con il 55,51%, e ha battuto lo sfidante di centrosinistra Tommaso Garro, ribaltando così l'esito del primo turno che lo vedeva nettamente in svantaggio. Altri tre sindaci sono stati eletti nella Città metropolitana di Bari: a Casamassima Vito Cessa, centrosinistra; a Modugno rieletto il magistrato Nicola Magrone; a Mola di Bari la partita più incerta con la vittoria di Giangrazio Di Rutigliano che ha ribaltato il risultato del primo turno e battuto il sindaco uscente di centrodestra Stefano Diperna.

Cinque i sindaci eletti al ballottaggio in provincia di Brindisi: a Carovigno Carmine Pasquale Brandi di centrodestra; a Latiano il candidato civico Cosimo Maiorano; a Mesagne il centrosinistra è stato sconfitto dal civico Pompeo Moltetta; ad Oria eletto Cosimo Ferretti di centrodestra; a San Vito dei Normanni Domenico Conte, centrosinistra. Il 31 maggio erano stati eletti 36 sindaci tra cui Nicola Giorgino, centrodestra, confermato ad Andria.

REBUS SICILIA. Si saprà solo nel tardo pomeriggio come è finita in Sicilia dove le urne si chiuderanno alle 15. Riflettori puntati soprattutto su Enna, unico capoluogo di provincia, dove l'ex Ds Maurizio Dipietro, sostenuto da liste autonomiste e da Forza Italia, sfida l'ex senatore Vladimiro Crisafulli, segretario del Pd ma che corre senza il simbolo del partito. La sfida più attesa è quella di Gela (Caltanissetta), città del governatore Rosario Crocetta, dove il candidato del Movimento 5 Stelle Domenico Messinese sfida il sindaco uscente Angelo Fasulo, ricandidato dal Pd. Gli altri comuni al ballottaggio sono: Ribera, Marsala, Tremestieri Etneo, San Giovanni La Punta, Milazzo, Ispica, Carini, Bronte, Augusta, Barcellona Pozzo di Gotto e Licata.

LuBi

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