India, bambina stuprata e in fin di vita: un Paese con tanti precedenti

15 giugno 2015, Micaela Del Monte
India, bambina stuprata e in fin di vita: un Paese con tanti precedenti
L'India è sempre più il Paese degli stupri e il record negativo è stato incrementato dall'ultimo episodio di violenza.

Una bambina di tre anni è stata infatti stuprata e seviziata. La piccola, come hanno riferiscono i media indiani, è in gravi condizioni dopo aver subito un intervento chirurgico in un ospedale della capitale di New Delhi. 

In base alle prima informazioni la piccola, che vive con i genitori in una baraccopoli del quartiere di Sarojini Nagar, è stata aggredita sabato sera e, adescata da un conoscente sotto la minaccia di un coltello, è stata portata in un terreno abbandonato, dove è avvenuto lo stupro. Successivamente la bambina è stata trovata piangente e sanguinante da alcuni abitanti della zona, che hanno avvertito i genitori. 

Trasportata in ospedale, i medici hanno confermato la violenza sessuale, che sarebbe avvenuta anche con un oggetto di legno. Operata d'urgenza, la bimba è ora in rianimazione. Secondo la polizia, ad adescare la piccola sarebbe stato un conoscente della famiglia. L'Indian Express ha riferito che un giovane di 22 anni è stato arrestato domenica, ma la notizia non è stata confermata e per gli altri media indiani l'autore dello stupro è ancora in libertà.

Questo però è solo l'ennesimo caso di violenze sessuali (e non) nei confronti di giovani ragazze o bambine, trattate come carne da macello e a volte anche uccise. Infatti nel 2014 i casi denunciati di violenze sessuali sono aumentati del 31,6% rispetto all'anno precedente, e questo solo a Nuova Dehli dove, in media, vengono violentate 4 donne al giorno. In India si verifica uno stupro ogni 20 minuti secondo statistiche ufficiali, ma solo quattro violenze su dieci sono denunciate e poche di queste sfociano in processi contro gli stupratori.

Uno dei casi più famosi fu quello della studentessa 23enne aggredita su un autobus da cinque uomini e 
stuprata per oltre tre ore e mezza con una spranga di ferro. La ragazza fu ricoverata per giorni a Delhi in terapia intensiva dopo aver subito quattro operazioni chirurgiche nel tentativo di salvare l’intestino che, secondo i medici, era in condizioni “disperate”.

O come quello del luglio dello scorso anno, quando una bambina di 8 anni venne stuprata, torturata ed infine impiccata ad un albero in un villaggio del West Bengala. Quella volta uno degli assalitori è stato fermato dalla folla infuriata e picchiato fino all'arrivo delle forze dell'ordine, ma non è sempre così.

Non sono mai servite le manifestazioni delle donne indiane scese in piazza per tentare di contrastare questa tendenza barbara e brutale. Le cose non cambiano e sempre più giovani vengono massacrate per divertimento o ritorsione verso le loro famiglie.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]