Il fegato non ha età: è boom di donatori ultranovantenni

15 giugno 2016 ore 16:57, Micaela Del Monte
Italiani sempre più altruisti, o almeno lo sono dal punto di vista dei trapianti. Nel 2015 si è registrato in Italia un sensibile aumento di donazioni e trapianti di organi. E' quanto emerge da un report realizzato dal Centro nazionale trapianti e pubblicato sul sito del ministero della Salute. Con oltre 3.300 interventi effettuati, il 2015 conferma il trend positivo già registrato nel 2014, che vede le Regioni del Nord Italia come le più "generose". Sono però ancora oltre 9mila le persone in attesa di un organo. A "sorprendere" però è il fatto che ci sia stata una decisa crescita di donatori di fegato ultranovantenni.

Il fegato non ha età: è boom di donatori ultranovantenni
Apparso recentemente sulla rivista 'Transplantation', lo studio dell'Aoup contiene la prima casistica mai pubblicata di trapianti di fegato utilizzando organi di donatori ultranovantenni. Il fegato è un organo di estrema longevità, in grado di rigenerarsi, proliferare, sopportare stress severissimi e quindi di garantire una funzione efficiente anche in età avanzata. Infatti, nonostante l'incremento dell'uso di donatori anziani, spiegano i medici dell'Aoup, "i risultati in termini di sopravvivenza sia dell'organo che del paziente sono rimasti gli stessi". Una recente analisi del Centro trapianti dell'ospedale Niguarda di Milano ha rivelato che se il progressivo aumento dell'età dei donatori dovesse continuare con i ritmi attuali, entro i prossimi 9 anni oltre la metà degli organi proverrà da donatori con più di 80 anni. "La nuova sfida - ha dichiarato il dottor Davide Ghinolfi, dello staff che esegue i trapianti - sarà di garantire risultati ottimali utilizzando organi sempre più anziani in riceventi sempre più gravi e con sempre maggiori pluripatologie compresenti". "I grandi progressi della medicina ci lanciano sempre nuove sfide - ha affermato l'assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi -, sfide che la sanità toscana è in grado di raccogliere". "Pochi giorni fa - ha aggiunto Saccardi - con una delibera la Regione ha destinato 4 milioni proprio per ridurre i tempi di attesa per i trapianti, e tra i progetti finanziati ce n'è anche uno che riguarda i trapianti di fegato".

Con 273 donatori la Lombardia si conferma la regione più "generosa". A seguire, con 180 donatori, la Toscana, quindi Emilia Romagna (135) e Veneto (128). Solo 20 casi in Calabria, 27 in Abruzzo, 36 in Sardegna, 47 nelle Marche, 50 in Puglia e Sicilia
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