Vent'anni senza la "voce-strumento" di Ella Fitzgerald: suo jazz resta immortale - VIDEO

15 giugno 2016 ore 16:57, Americo Mascarucci
Oggi 15 giugno sono venti anni che è morta Ella Fitzgerald all'età di 79 anni. 
E’ stata senza ombra di discussione una delle più grandi cantanti jazz di ogni tempo per la sua estensione vocale particolare ed unica. 
Debuttò giovanissima – negli anni trenta – all'Apollo Theater di Harlem a New York, il tempio della musica nera di quei tempi. Divenne una stella dello swing, il genere in maggiore voga negli anni trenta-quaranta. 
Ma spaziò con identico successo tra vari generi e sottogeneri musicali come il be-bop, il calypso, il samba, il gospel, il blues. 
Negli anni cinquanta Lady Ella si esibì in una tournée attraverso l'Europa e il Nord America, accompagnata dall'orchestra di Duke Ellington. 
Anche con Louis Armstrong instaurò un sodalizio artistico che sarebbe sfociato nell'incisione di tre dischi: Porgy and Bess, in cui i due si esibiscono interpretando l'omonima opera di George Gershwin, e due incisioni di standard jazz, Ella and Louis e Ella and Louis Again.
Dal 1956 al 1964 incise per l'etichetta discografica Verve Records una serie di Songbooks, prodotta da Norman Granz, tratta dal repertorio delle canzoni scritte dai più grandi compositori americani.
Nel 1960 tenne un concerto a Berlino, da cui sarebbe stato tratto l'album Ella in Berlin: Mack the Knife, in cui, non ricordando il testo, cominciò a improvvisare con grande ritmo everve: per questa interpretazione si aggiudicò un Grammy Award.

Vent'anni senza la 'voce-strumento' di Ella Fitzgerald: suo jazz resta immortale - VIDEO
Nel 1965 tiene il concerto "An Evening with Ella Fitzgerald" al Lewisohn Stadium di New York (Manhattan) per il Metropolitan Opera House diretta da Nelson Riddle.
Negli anni sessanta e settanta continuò a incidere dischi, a esibirsi in tutto il mondo e a comparire in programmi televisivi, ospite di celebri colleghi, come Frank Sinatra, Dean Martin, Nat King Cole e Dinah Shore.
Si sposò due volte, la seconda con il bassista Ray Brown. La coppia adottò un bambino.
Duecentocinquanta incisioni, dagli anni Trenta agli anni Ottanta, venticinque milioni di album venduti, che nel jazz rappresentano un primato, quattordici Grammy Award, una popolarità che ha varcato le soglie del mercato occidentale, Gravi problemi di salute le segnarono gli ultimi anni di vita. Già cieca a causa del diabete mellito, nel 1994 le furono amputate le gambe a causa dello stesso male, di cui soffriva sin dall'infanzia. Morì nel 1996 e fu sepolta a Inglewood, in California.




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