Prestito pensioni, Rizzo (PC): “Si continua a far cassa coi pensionati. E lo Stato non mantiene più i patti"

15 giugno 2016 ore 12:39, Lucia Bigozzi
“Si continua a fare cassa coi pensionati. Dopo i guasti della Fornero dentro al governo Monti, ora si sta cercando con un ‘pannicello’ caldo di rimediare parzialmente a quella vergogna”. “Banche-pensioni? Mi duole dirlo ma aveva ragione Berlusconi…”. Non ha dubbi Marco Rizzo, segretario nazionale del Partito Comunista che nell’intervista con Intelligonews analizza la proposta governativa della pensiona anticipata. Con un ‘volo’ su Torino in vista del ballottaggio. 

In pensione in anticipo ma col prestito: come valuta la proposta governativa? Punti di forza e di debolezza?

"Si continua a fare cassa con i pensionati. In realtà i pensionati hanno fatto un contratto con lo Stato, versato i loro contributi e a un certo punto una signora che è stata messa apposta, la signora Fornero dentro un governo voluto dalle banche, dall'Unione europea con un golpe istituzionale, ha spostato le lancette degli orologi per milioni di pensionati sottraendo in media 5 anni di vita. Adesso, si sta cercando con un ‘pannicello’ caldo di rimediare parzialmente a quella vergogna, facendo pagare in termini di quantità di pensione un diritto". 

Prestito pensioni, Rizzo (PC): “Si continua a far cassa coi pensionati. E lo Stato non mantiene più i patti'
C’è chi parla di truffa, perché si sostiene che così si rende debitore una persona che magari non lo è mai stato. E’ una lettura corretta? E’ come con gli 80 euro? 

"Sì, è una considerazione molto giusta. Lo Stato non mantiene più i suoi patti".

Le banche dicono che per gli eredi non ci saranno problemi perché a coprire possibili insolvenze ci penserà l’Inps. Ma se poi non accade per problemi tecnici o per eventuali difficoltà da parte dell’Inps che succede? I figli s troveranno a pagare i debiti dei genitori?

"Potrebbe accadere questo, ma potrebbe accadere che sia l’Inps a pagare, ma l’Inps sono i soldi dei lavoratori. Ma dove sta l’Inps dentro questa battaglia? Quando si tratta di farsi bello in tv, Boeri usa sgargianti performance, ma quando si tratta di interpretare il ruolo di presidente Inps scompare". 

L’idea di mettere in correlazione banche e pensioni non è un rischio? In passato Berlusconi mostrò la sua contrarietà: aveva visto lungo? Lei che ne pensa? 

"Da questo punto di vista, mi duole dirlo, ma aveva ragione Berlusconi. Ormai tutta la nostra vita è in mano alle grandi banche: lo sono le nostre case coi mutui, lo sono i nostri conti correnti perché se le banche falliscono, i soldi se li fregano loro; sempre di più aveva ragione Bertold Brecht che diceva che ‘è più ladro chi fonda una banca di chi la sfonda’". 

Ballottaggio a Torino: cosa fa Marco Rizzo che al primo turno si è presentato come candidato sindaco, col suo ‘tesoretto’ elettorale? I rumors parlano di incontri “segreti” tra Airaudo e la Appendino. Lei con chi sta? 

"Noi di segreto non abbiamo nulla. A Torino come a Roma, come a Napoli, la nostra linea è molto chiara: riteniamo la nostra campagna elettorale terminata domenica scorsa; quindi andremo a votare perché è giusto farlo, ma scriveremo su quelle schede ‘no all’Unione europea’,  ‘no al referendum di riforma costituzionale’". 


autore / Lucia Bigozzi
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