Je suis Mario Adinolfi, un primo assaggio di cosa sarà l’Italia con la legge anti-omofobia

15 giugno 2016 ore 17:14, Fabio Torriero
Je suis Mario Adinolfi. Dove sono i giornalisti blasonati, gli indignati speciali, i commentatori anti-conformisti, i polemisti da salotto, gli intellettuali via etere, i garantisti a senso unico, i misericordiosi di professione, i comunisti da sacrestia (sempre pronti a commuoversi per gli uomini di colore, i diversamente abili, ogni povero, ogni migrante che arriva e ogni rom che ruba), e gli indulgenti in servizio permanente effettivo, quando un reato viene compiuto da costoro? Sempre pronti ad invocare le attenuanti culturali (si legga “disagio sociale”) e l’umanitarismo?
Dove sono ora che Facebook ha oscurato il profilo-simbolo del Popolo della Famiglia, il soggetto politico guidato da Mario Adinolfi, capo degli “odiati ultra-cattolici”, colpevoli di ogni nefandezza, rei di negare che “tutti i desideri dei gay possano diventare diritti obbligati e obbligatori per la comunità”? "Assertori talebani" di quella religione (medioevale) che nemmeno la Cei vuole più?Difensori di quella dottrina, causa oggettiva della strage di Orlando, in quanto intrinsecamente omofoba (motivazione 1); o in quanto motivo della repressione familiare nei confronti del folle che ha ucciso 50 persone, latentemente gay o meglio omosessuale (motivazione 2)?
Je suis Mario Adinolfi, un primo assaggio di cosa sarà l’Italia con la legge anti-omofobia
Quale la ragione dell’oscuramento da parte degli amministratori democratici, progressisti e laici di Facebook? Certamente la non adesione al pensiero unico del Pdf. In termini espliciti, la scritta “No Gender nelle scuole”, frase considerata omofoba che la “Polizia della rete” ha pensato bene di cancellare, bloccare fin qui in Italia.

Ergo, non si può, come non si potrà più in futuro: 

1) affermare che il gender esiste (perché per i fan e ascari della società radicale di massa, negano che la scissione tra natura e mente, tra sesso biologico e sesso mentale, sia un’ideologia creata a tavolino);
2) o che l’unico matrimonio naturale è tra uomo e donna; 
3) o che nasciamo maschi o femmine biologicamente e non fluidi o liquidi (lor signori preferiscono la parola orientamento sessuale, non natura)… 

Non si può affermare, perché diverremo automaticamente “omofobi”. E la libertà di opinione, di pensiero, di religione? Questo è nazi-buonismo, è il nuovo nazismo “democratico”: una dittatura che sta sostituendo il vero col falso, sta edificando una nuova umanità (la società Frankenstein), imponendo una neo-lingua (l’aborto è maternità responsabile; l’utero in affitto è maternità surrogata etc). E questo è un primo assaggio di cosa sarà l’Italia con la legge contro l’omofobia.

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]