Salvare Silvio: il Pdl appoggia i referendum radicali, grazie a Capezzone

15 luglio 2013 ore 12:46, Francesca Siciliano
Salvare Silvio: il Pdl appoggia i referendum radicali, grazie a Capezzone
I radicali, come il loro stile impone, stanno portando avanti sei nuovi quesiti referendari sulla giustizia. Per una “Giustizia giusta” asseriscono (con tanto di hastag su Twitter #giustiziagiusta e la figura di Enzo Tortora innalzata ad esempio). I sei quesiti riguardano la responsabilità civile dei magistrati, il rientro nelle funzioni proprie dei magistrati fuori ruolo, l’abuso della custodia cautelare, l’abolizione dell’ergastolo e la separazione delle carriere dei magistrati.
E indovinate un po' chi ha deciso di sposare in toto la causa dei radicali Pannella, Bonino & Co.? Neanche a dirlo: il Pdl. Che si è visto servire su un piatto d'argento l'escamotage per far passare (per mano dei radicali!) sei referendum in grado di “salvare” il Cavaliere. Visto che la situazione potrebbe precipitare da un momento all'altro, e gli stessi Ghedini e Longo sembrano vacillare. Ecco, dunque, che tra radicali e pidiellini è scoppiato l'amore. Pontiere d'eccellenza (neanche a dirlo) Capezzone. Che si è rimboccato le maniche ed è riuscito a tessere una fitta rete di contatti tra i due partiti e a stanziare un buon bacino di supporter targati Pdl. E così mentre la Gelmini cinguetta ai suoi follower di correre a firmare i referendum proposti dai radicali, Cicchitto si sgola nel sostenere che dai radicali è arrivata, ancora una volta, un buon esempio per fare quelle riforme che il Parlamento non riesce a fare. E per quanto riguarda il quorum da raggiungere? Nessun problema: il Pdl dispiegherà le truppe cammellate e riuscirà a garantirlo.  “Per raggiungere il quorum garantiamo l’appoggio delle nostre segreterie regionali e provinciali e facciamo un appello a iscritti ed elettori perché si mobilitino in questa battaglia per una giustizia giusta e i diritti dei cittadini” sostiene  Cicchitto. “In Italia ci sono due emergenze – continua - quella economica, rispetto alla quale il governo sta cercando di dare risposte e parallelamente c’è il nodo giustizia, caro ai Radicali ma da sempre anche a Forza Italia prima e al Pdl poi”. Questa volta, dunque, fanno sul serio. Hanno intenzione di andare avanti e perseguire la battaglia (schierando pure l'Esercito di Furlan qualora servisse), senza dietrofront, né lassismi. Cicero pro domo sua. E pazienza se qualcuno pensi che la domus da proteggere questa volta sia quella di Arcore.  
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]