Isis, l'escalation dell'orrore: neonato fatto esplodere per esercitazione

15 luglio 2015, Marta Moriconi
Isis, l'escalation dell'orrore: neonato fatto esplodere per esercitazione
Lo Stato islamico riesce a spostare ogni giorno un po' più in là la frontiera dell'orrore. 

E così dopo le decapitazioni dei prigionieri, dopo il pilota giordano arso vivo, dopo le donne dei territori assoggettati vendute come schiave e violentate a ripetizione, dopo le esecuzioni con boia bambini, ora arriva il neonato fatto esplodere "per addestramento

Il vile gesto sarebbe avvenuto a Dyala, una provincia dell'Iraq ai confini con l'Iran. A darne notizia è Sadiq el-Hussein, capo dei comitati per la sicurezza locali anti-Isis. 

Sembra quindi che venerdì scorso i miliziani del Califfo abbiano imbottito un neonato di esplosivo e lo abbiano fatto esplodere

 Per el-Hussein, intervistato da Al Sumeriah News, si è trattato di "un’esercitazione" fatta durante l’addestramento di un gruppo di jihadisti dello Stato Islamico. Il padre del bambino sarebbe stato giustiziato in precedenza con l’accusa di aver ucciso un seguace del Califfo, Abu Bakr al-Baghdadi. 

La macabra notizia non avrebbe però trovato riscontro da fonti indipendenti e ciò lascia pensare che possa trattarsi di propaganda anti-Isis.
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