Guzzanti censurata, emblema del neo sindaco di Olbia (e lei se ne frega)

15 luglio 2016 ore 16:44, Andrea De Angelis
Censurata, senza alcuna trattativa. Sembra un gioco di parole, ma il film sulla trattativa tra lo Stato e la mafia di Sabina Guzzanti, che tanto fece parlare di sé lo scorso anno, è stato depennato in quel di Olbia. La scelta è stata presa, almeno così sembra, dal neo sindaco della città sarda. Esponente di Forza Italia, Settimo Nizzi conosce bene Silvio Berlusconi. Colui che nel film è criticato in modo chiaro, palese. Continuo. 

Una decisione che però fa molto discutere. Il film è un racconto di alcuni episodi della storia italiana dagli anni novanta in poi, definiti appunto come trattativa Stato-mafia. Attori ed attrici interpretano alcune figure del periodo: mafiosi, massoni, agenti dei servizi segreti, alti ufficiali, magistrati, politici, vittime e persone oneste. Gli interrogativi posti nel corso del film sono tanti. Cosa si intende per trattativa? Quali concessioni in cambio della cessazione delle stragi? Chi assassinò Giovanni Falcone e Paolo Borsellino? Il tutto con una riflessione sui rapporti tra mafia, politica, Chiesa, forze dell'ordine.

Guzzanti censurata, emblema del neo sindaco di Olbia (e lei se ne frega)
Numerose le voci che si sono sollevare per biasimare la decisione del primo cittadino di Olbia. "Son bastati pochi giorni a Forza Italia e al suo sindaco per ricordare ad Olbia, alla Sardegna e a tutto il Paese quale sia il loro concetto di democrazia e di rispetto per il pensiero e le idee altrui. La censura di cui è stata vittima Sabina Guzzanti ed il suo Film “La trattativa” è un fatto gravissimo e preoccupante, ha l’unico merito di qualificare chi l’ha decisa". Lo afferma il senatore del PD Silvio Lai che commenta quanto accaduto ad Olbia.
Parole di fuoco sono state pronunciate anche dall'Associazione nazionale partigiani. "Il suo gesto non colpisce soltanto la democrazia, ma l'immagine stessa dell'istituzione che egli rappresenta". 
Così invece la Guzzanti su Facebook: "Stasera era prevista una proiezione de LaTrattativa ad Olbia. Stamattina ci comunicano che la nuova giunta berlusconiana-salviniana l'ha annullata con le motivazioni vergognose che leggete sotto. "Film offensivo" e tutto il repertorio antidemocratico che per fortuna ci stiamo dimenticando. Mi rendo conto che proiettare LaTrattativa nel giorno della morte di PROVENZANO possa sembrare indelicato. Ma invece noi lo facciamo lo stesso. ORE 21 CIVICO 4. PORTO ROMANO. OLBIA! E pare che voglia partecipare tutta la città".
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]