Nizza insanguinata il 14 luglio, la fuga per sfuggire il camion e i morti accertati - VIDEO

15 luglio 2016 ore 10:01, Luca Lippi
Come da sceneggiatura programmata e programmabile, ci si aspettava un attentato durante la manifestazione calcistica e invece l’attentatore ha voluto specificare che il messaggio era per la Francia, colpendo direttamente il cuore dei celebranti della presa della Bastiglia, “la fête nationale” o, più comunemente, “le 14 Juillet”.
Inutile fare considerazioni, non si sa ancora molto, non si capisce se è il gesto isolato di un folle oppure un’azione organizzata da qualcosa di meno etereo del “terrorismo” in senso generale, prendere un camion e sparare a casaccio sulla folla in Paesi dove va tutto bene e dove l’immigrazione è una risorsa anche senza applicare filtri o setacciare la marea, è un giochino fin troppo semplice. Poi ci sarà la sfilza di complottisti…insomma è presto per fare qualsiasi considerazione, al momento solo cronaca.

Nizza insanguinata il 14 luglio, la fuga per sfuggire il camion e i morti accertati - VIDEO

La cronaca:
Stamattina all’alba cominciano ad arrivare le prime notizie frammentate sull’attentatore. Secondo quanto riferisce un reporter della rete all news Bfm Tv, citando fonti confidenziali vicine agli inquirenti, il guidatore del camion che ieri ha ucciso almeno 80 persone a Nizza “era noto alla polizia per violenze, uso di armi, ma nessun fatto legato al terrorismo” ed era “evidentemente” a piede libero. Il veicolo sarebbe stato noleggiato prima dell'attacco.
La Farnesina “invita i connazionali presenti a Nizza ad evitare spostamenti ed a seguire le indicazioni delle Autorità locali”, è una pratica che rientra nella prassi. L'avviso è pubblicato sul sito di Viaggiare Sicuri, in cui si specifica che per emergenze si può contattare il Consolato Generale d'Italia a Nizza al n. 0033 (0) 768054804. 
Dalla Germania arrivano le prime dichiarazioni di solidarietà dalla Cancelliera che si trova in visita in Mongolia, un tantino scontate ma sono di protocollo: “La Germania è al fianco della Francia nella lotta al terrorismo. E sono convinta che malgrado tutte le difficoltà vinceremo questa battaglia”. 
Seguono altre indiscrezioni e si scopre che Il guidatore del camion che si è scagliato ieri sulla folla a Nizza “era solo a bordo del veicolo”, e “se ha avuto complici, è stato a monte”. Lo afferma un cronista di Le Figaro sul sito web del quotidiano, spiegando che la polizia sta esaminando le immagini della videosorveglianza cittadina per capire da dove esattamente l'attentatore è partito.
Alle 8:30 Papa Francesco è solidale con le vittime e tramite padre Federico Lombardi il Vaticano fa sapere: “abbiamo seguito questa notte con preoccupazione le terribili notizie da Nizza. Manifestiamo da parte di papa Francesco la nostra partecipazione e solidarietà alla sofferenza delle vittime e di tutto il popolo francese in quello che doveva essere un giorno di grande festa”.
Intorno alle 9 giunge la notizia che il killer di Nizza, un franco tunisino di 31 anni, “è stato neutralizzato da un uomo e due poliziotti”. Lo ha detto Eric Ciotti, presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime, a France Info.
Alle 9:25 arriva la notizia che all'interno del camion che ha travolto la folla a Nizza vi erano una bomba a mano non operativa e dei fucili finti. Lo riferisce una fonte vicina agli inquirenti, citati dal quotidiano Nice Matin. Le stesse fonti aggiungono che l'uomo al volante ha sparato a più riprese con una pistola prima di essere abbattuto dalla polizia.



autore / Luca Lippi
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