Bankitalia: cause Brexit ed extra-Ue, Pil sotto l'1%

15 luglio 2016 ore 15:54, Luca Lippi
Si legge nel bollettino economico di Bankitalia che In Italia "la ripresa prosegue a ritmi a più moderati" e "nei mesi primaverili il Pil avrebbe lievemente rallentato". 
Inoltre, il comunicato precisa che "gli indicatori congiunturali suggeriscono che nel secondo trimestre il Pil, come nel complesso dell'area dell'euro, sarebbe aumentato a un tasso inferiore rispetto a quello del periodo precedente" quando aveva segnato un +0,3%.

Bankitalia: cause Brexit ed extra-Ue, Pil sotto l'1%
Non significa che non ci sia crescita, ma semplicemente che la ripresa economica in Italia continua a ritmi sempre meno sostenuti, in parte la domanda interna sembra stia sostenendo la crisi delle esportazioni causata dalla debolezza generalizzata dei mercati extra Ue
Scrive a tale proposito Bankitalia: "I consumi delle famiglie beneficiano dell'incremento del reddito disponibile e del miglioramento delle condizioni occupazionali; è proseguita la crescita degli investimenti, sostenuti anche dagli incentivi introdotti dall'ultima legge di stabilità", tuttavia la crescita di elementi utili al pil è molto ridotta rispetto a quanto preventivato a fine anno scorso, e comunque in flessione rispetto recita il Bollettino Bankitalia che, alla luce degli indicatori congiunturali, indica per il secondo trimestre, come nel complesso dell'area dell'euro, un aumento del Pil a un tasso inferiore rispetto al trimestre precedente.

autore / Luca Lippi
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