Nizza, Iwobi (LN): “Smetterla di dare colpa agli immigrati di seconda generazione o islamici"

15 luglio 2016 ore 16:23, Lucia Bigozzi
Il ministro Alfano annuncia il dispiegamento di unità anti-terrorismo sul territorio nazionale. Ma “dov’era il ministro Alfano fino ad oggi? Perché non ha preso queste misure prima del devastante attentato? Come mai non prende la misura più corretta ovvero quella di chiudere i confini italiani? A quanto pare tutti entrano in questo Paese in modo indiscriminato”. Non ci gira intorno Toni Iwobi, responsabile per l’immigrazione della Lega Nord e nell’intervista con Intelligonews legge da immigrato la strage di Nizza. 

Da leghista e da immigrato di seconda generazione come vive la strage di Nizza?

"E’ ora di smetterla di dare colpa agli immigrati di seconda generazione o dell’Islam o non Islam. Sappiamo chi è il vero nemico: è l’Isis che si è strutturato e potenziato anche grazie ai governi occidentali che non hanno fatto niente, hanno voluto ignorarlo e continuano a farlo. La comunità internazionale deve reagire. Devono combattere il nemico che purtroppo si è fatto sentire in diverse occasioni in modo massiccio e devastante. Io non riesco a capire l’Europa che ha il coraggio di mettersi contro la Russia che non è potenzialmente pericolosa, come invece lo è l’Isis. Ormai l’Isis sta agendo militarmente, c’è un altro modo per reagire e difendersi?".

Nizza, Iwobi (LN): “Smetterla di dare colpa agli immigrati di seconda generazione o islamici'
Lei per origine e provenienza conosce la realtà musulmana e pensa che salirà la tensione nei confronti dei musulmani?

"La questione non è cristiani o musulmani. La questione è l’essere umano: ci sono esseri umani malvagi e ci sono quelli buoni in ogni realtà. I militanti dell’Isis si sono mostrati, si sono fatti identificare, quindi bisogna combatterli". 

Il ministro Alfano annuncia il dispiegamento sul territorio nazionale di unità operative anti-terrorismo. La ritiene una misura sufficiente?

"Mi chiedo: dov’era il ministro Alfano fino ad oggi? Perché non ha preso queste misure prima di questo devastante attentato? Secondo: come mai non prende la misura più corretta ovvero quella di chiudere i confini italiani? A quanto pare tutti entrano in questo Paese in modo indiscriminato. Un Paese serio non aprirebbe mai i propri confini nel nome dell’immigrazione incontrollata. Attenzione: l’immigrazione vera e sana è tutta un’altra cosa. Non confondiamo le acque: quello che avviene oggi in Italia non è l’immigrazione sana come la conosco io, da immigrato. Speriamo che il buon senso prevalga". 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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