Ora Marino va a “caccia” della Lupa ma chi di Lupa ferisce…

15 maggio 2014 ore 17:07, Lucia Bigozzi
Ora Marino va a “caccia” della Lupa ma chi di Lupa ferisce…
Via la Lupa e il capitello. Ignazio Marino ha deciso: quel brand non tira.  Polemiche e appelli accorati dei ‘romani de Roma’. Gigi Proietti dixit, Montesano e lo sfottò calcistico…
Cinque anni, quarantamila euro, gara pubblica. Così la giunta Alemanno nel 2009 quando tra i tanti progetti presentati quello della Lupa stilizzata che sormonta un capitello diventò il brand identificativo di Roma nel mondo. Cinque anni dopo, tutto da rifare. L’assessore alle attività produttive Marta Leonori spiega che “il brand di Roma Capitale per il turismo non ha suscitato l'entusiasmo e il consenso di nessuno, e stiamo verificando la possibilità di cambiarlo con una procedura che ci permetta, in tempi brevi, di avere un brand che sia di immediata fruibilità”. Richiama quelli di New York (il cuore di 'I love NY'), di Berlino (l'omino verde dei semafori) o Amsterdam (le tre X) e poi rivela: “Ci stiamo chiedendo se la Lupa sul capitello possa rappresentare effettivamente Roma”. Ma mentre l’assessore si interroga, in Campidoglio pare che il sindaco dem abbia già deciso. E siccome si sa, le notizie corrono di bocca in bocca, quella della Lupa e del capitello destinati ad andare in “soffitta” ha destato clamore, specie tra i romani de Roma come Gigi Proietti che ha preso carta e penna e scritto una lettera pubblicata dal Messaggero. “In Campidoglio dicono ancora che la Lupa “non ha entusiasmato”. A noi romani risulta lo stia facendo da secoli, che dico, da millenni. Nutrice di Romolo e Remo, protagonista di primo piano nei libri di storia e in quelli di storia dell’arte, signora di calchi, statue, statuette, souvenir di carta, gesso, stoffa e quant’altro, sigillo di bandiere e magliette. Non che si abbia qualcosa contro i cambiamenti. Per carità. Ma con tutti i problemi che ce so’, proprio della Lupa ci dobbiamo preoccupare? Comunque, da romano, me faccio ’na domanda: cosa avremo al posto di mamma Lupa? Se dovete cambià – questo è il punto – fatece sapé prima con cosa. Magari nun ce sta bene. In altre parole, pane al pane: ditece quello che ce mettete”. Paolo Bonolis non nasconde perplessità: “Vanno capite le ragioni di questa scelta. Se fosse un motivo banale o soltanto un motivo turistico non avrebbe senso, perchè la lupa è un simbolo storico di Roma”. Enrico Montesano ci scherza su buttandola sulla goliardia calcistica da tifoso della Lazio: “Se devono togliere la lupa, ci mettano almeno l'aquila!?”. Scherzi a parte, l’attore romano si domanda “ma com’è possibile che l'amministrazione pensi a questo invece di rimettere in sesto ad esempio le strade e la viabilità?”. Chi di Lupa ferisce …
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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