Artik e Arduino di Samsung sono il futuro dell'Internet delle Cose

15 maggio 2015, intelligo
Artik e Arduino di Samsung sono il futuro dell'Internet delle Cose
Il futuro nell'Internet delle Cose (e da miliardi di dollari) fa un passo avanti e si chiama ARTIK. 

Samsung si avvicina così alla meta, cioé a una piattaforma aperta per sviluppare sempre più dispositivi ma anche servizi e soluzioni IoT (Internet of Things). 

"Stiamo fornendo all'industria la piattaforma più avanzata, sicura e open per sviluppare prodotti IoT", ha dichiarato Young Sohn, presidente e direttore strategico di Samsung Electronics con grande soddisfazione. 

Obiettivo: cresce l'Internet delle Cose, un settore in crescita secondo il Politecnico di Milano e che in Italia conta 1,55 miliardi di euro. D'altronde il mondo va di fretta  e come agevolarlo se non permettendogli di accendere una lavatrice lavatrice stando lontani, un microonde dal lavoro, e controllando a distanza ogni genere di oggetto

E potremo gestire il frigorifero di casa comodamente dall'ufficio scoprendo con un sms che è finita la verdura e bisogna andare a fare la spesa. 

E ci sono ARTIK1, 5, 10 per risolvervi la vita: il primo di 12 x 12 mm gode di una connettività Bluetooth/BLE e un sensore a 9 assi (costo neanche 10 dollari). 

Poi c'è ARTIK 5 con chip dual-core a 1 GHz e memoria DRAM e NAND Flas, "ideale per hub casalinghi, droni e wearable di fascia alta" a detta di Samsung. 

L'ultimo, ARTIK 10, ha un chip diverso (otto core) e può codificare / decodificare 1080p, audio 5.1 e DRAM da 2 GB oltre a 16 GB di memoria NAND Flash. E' legato alla rete da connettività Wi-Fi, Bluetooth/BLE o ZigBee (qui stiamo sui 100 dollari).

Insomma con un minimo investimento migliorerà la qualità della vita di milioni di persone. 

(m.m.)
autore / intelligo
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