I leader del futuro a Roma: al via Harvard WorldMun con 2.500 studenti

15 marzo 2016 ore 21:23, Andrea Barcariol
Incontri, dibattiti, progettazione. Questo il ricco programma della 25 esima edizione dell’Harvard World Model United Nations, l’evento che riunisce 2 mila studenti universitari selezionati tra le università pubbliche e private più prestigiose al mondo per simulare i lavori di Nazioni Unite, organizzazioni internazionali ed enti governativi. A ospitare la manifestazione la capitale dove si sono ritrovati circa 2.500 ragazzi. Obiettivo? Creare i leader mondiali del futuro. Un evento di grande impatto che ha visto la presenza del premier Matteo Renzi che ha portato il suo saluto a tutti i giovani presenti, tentando di parlare in inglese e puntando il dito contro i cosiddetti populismi che si stanno diffondendo in tutta Europa come un grande contagio. Tuttavia guardando all'America e al successo di Donald Trump Renzi aggiunge: "Se si guarda alle elezioni negli Usa in questo periodo, penso che il problema non sia solo europeo. Ho molto apprezzato le considerazioni di Hillary Clinton la notte scorsa" ha detto riferendosi alle parole della candidata democratica relativamente al supporto di Renzi. Per il premier italiano i populismi rischiano di mettere a rischio l'Unione Europea faticosamente raggiunta e in questo ha ricevuto l'applauso dei giovani presenti. "Voglio ringraziare gli uomini e le donne che ogni giorno salvano vite umane in mare - ha poi aggiunto Renzi - E' ora di dire basta all'egoismo dei paesi che pensano che alzare un muro sia la risposta ad una sfida che invece durerà a lungo".
Alla presentazione della manifestazione ha partecipato anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti: "Quando prevale l'odio, esplode la guerra quando vince il dialogo, nasce la speranza, quando si affermano le paure i popoli diventano deboli, quando vince il coraggio di stringersi la mano, vince la pace. Quello che non dobbiamo mai dimenticare è che la storia è fatta dalle azioni degli uomini".
 
I leader del futuro a Roma: al via Harvard WorldMun con 2.500 studenti
“Nel 25 esimo anniversario del nostro meeting – scrive Joseph P. Hall, segretario generale della Harvard World MUN – guardiano indietro alla sua storia e in avanti verso il suo futuro. Venticinque anni fa, WolrdMUN venne fondato con la missione di formare la nuova generazione di leader mondiali, e insegnare agli studenti universitari a comprendere il mondo in cui vivono e ad usate gli strumenti della cooperazione e della diplomazia per migliorarlo”.
Gli studenti universitari di tutti i continenti, per quattro giorni, oltre a visitare la Capitale e a incontrare Papa Francesco,
simuleranno i lavori dell’Onu. L’idea è quella di diffondere tra i giovani la cultura del dialogo e del confronto. Nei prossimi giorni sono previste, oltre alle sessioni di dibattito che impegneranno i ragazzi da mattina a sera, anche un’udienza papale, giovedì mattina in Vaticano, e una serata al Museo MAXXI dove sarà d’obbligo un look “elegante ma eccentrico”. Momenti istituzionali si alterneranno ad altri, più ricreativi, fino alla cerimonia di chiusura, prevista per il pomeriggio di venerdì 18 marzo dove saranno presenti, tra gli altri, il ministro per le Riforme Costituzionali e i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, il ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il direttore di Finmeccanica, Mauro Moretti. 
WorldMun 2016 è organizzata dal World Harvard Model United Nations dell’Harvard University in collaborazione con United Network, associazione italiana leader nell’organizzazione dei “Model” in Italia e non solo, e con il sostegno di diverse realtà private e istituzionali.

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