Gerusalemme è palestinese: lettera per il Sì con gaffe di Renzi all'estero

15 novembre 2016 ore 12:24, Americo Mascarucci
La lettera inviata dal Premier Matteo Renzi agli italiani residenti all'estero per invitarli a votare Sì al referendum, ha scatenato un vespaio di polemiche e creato una crisi diplomatica con Israele.
Si tratta di una brochure di due pagine in cui un testo firmato semplicemente Matteo Renzi senza altre indicazioni invita gli italiani residenti all’estero a votare Sì, accanto a diverse fotografie che mostrano il Premier insieme ad altri capi di stato dell'Europa e del mondo.
L'iniziativa è stata giudicata inopportuna dai sostenitori del No che per par condicio hanno richiesto al Ministero dell'Interno l'indirizzario di tutti gli italiani residenti all'estero, lo stesso usato da Renzi per spedire le lettere.
Giuseppe Gargani, ex deputato della DC e parlamentare europeo di Forza Italia, che attualmente presiede il "Comitato popolare per il No" ha denunciato che nel cd con i dati che gli è stato consegnato erano presenti soltanto i nomi dei residenti, senza gli indirizzi utili per effettuare una spedizione postale.
Gerusalemme è palestinese: lettera per il Sì con gaffe di Renzi all'estero
Una discriminazione smentita però dal Ministero dell'Interno che ha confermato di aver inviato al Comitato richiedente gli stessi dati utilizzati da Renzi.
Ma la polemica maggiore riguarda i rapporti con lo Stato d'Israele.

Nella lettera inviati agli italiani che risiedono a Gerusalemme, "la città santa" è collocata in Palestina e  l'errore inevitabilmente assume un carattere dirompente. 
La segnalazione è stata fatta dal portale dell'ebraismo italiano, Moked, che scrive di una scelta dovuta a un "errore di catalogazione nel database", che ha avuto una "sgradevole conseguenza".
"Gli indirizzi registrati dall'Aire che sono stati forniti al nostro Comitato contenevano un errore materiale, che indicavano per tutti i recapiti di Gerusalemme l'indicazione come Stato di Palestina. Questo errore, al quale siamo evidentemente estranei, è stato trasferito nostro malgrado alle lettere che sono state inviate da Matteo Renzi agli elettori italiani all'estero" scrive sul proprio profilo facebook il Comitato 'Basta un sì'. 
"Abbiamo subito rimediato - si legge nel post - e, come si può vedere, siamo pronti a un nuovo invio con l'indirizzo corretto e l'indicazione come Stato di 'Israele".


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